Gioia Tauro, Magorno: “Inutile e deleteria nuova autorità portuale”

“Condividiamo in pieno le preoccupazioni espresse dal presidente della Regione, in ultimo nella lettera inviata lo scorso 20 novembre al presidente del Consiglio Conte, ai parlamentari e a tutti i vertici istituzionali, sulla paventata istituzione di una nuova Autorita’ portuale, che andrebbe non solo a indebolire e depotenziare quella gia’ esistente di Gioia Tauro ma a creare un sistema fortemente squilibrato, confuso e disomogeneo sul piano territoriale e geografico”. Lo afferma in una nota Ernesto Magorno, senatore del Pd.
“E’ mia cura, per fare piena luce sulla vicenda e conoscere le reali intenzioni del Governo – aggiunge – presentare un’interrogazione urgente al ministro delle Infrastrurre per sapere come verra’ gestito l’emendamento presentato alla legge finanziaria che prevede un sostanziale spacchettamento dei porti calabresi, con la sottrazione di Reggio Calabria e Villa San Giovanni dall’autorithy di Gioia Tauro. E’ bene chiarire che contro questa soluzione si sono gia’ espressi, oltre al presidente Oliverio, anche i sindaci dei due Comuni. Tale provvedimento – conclude Magorno – non risponde a nessuna logica di buon andamento e cura degli interessi collettivi, anzi sia sul piano economico che burocratico introdurrebbe oggettivi elementi di confusione e disarticolazione gestionale oltre a compromettere importanti investimenti gia’ programmati per l’area portuale di Gioia Tauro”.