Regione, il voto elettronico torna nell’agenda del Consiglio

L’introduzione del voto elettronico torna nell’agenda del Consiglio regionale.

Nella riunione della quinta Commissione Riforme dell’Assemblea legislativa calabrese, convocata per mercoledì 19 settembre, è inserita all’ordine del giorno la proposta di provvedimento amministrativo sul voto elettronico di iniziativa del consigliere regionale del gruppo “Moderati per la Calabria”, Franco Sergio, presidente della prima Commissione “Affari generali e istituzionali”.

La proposta normativa, presentata già nella segreteria dell’Assemblea calabrese dall’agosto del 2017, punta, in particolare, a modificare l’articolo 102 del Regolamento interno del Consiglio regionale.

L’introduzione del voto elettronico – si legge nella relazione illustrativa del provvedimento – “mira a colmare da un lato il ritardo nell’adozione di strumenti piu’ moderni ed efficienti di espressione del voto, stante la previsione del voto elettronico nei regolamenti della maggior parte dei consigli regionali italiani, dall’altro ad aumentare ulteriormente la trasparenza dei lavori consiliari”.

La proposta di modifica del regolamento consiliare è, in pratica, finalizzata a introdurre, accanto al voto per alzata di mano e per appello nominale, “la facolta’ per il presidente del Consiglio regionale di far svolgere il voto mediante procedimento elettronico nei casi in cui e’ prevista la votazione con voto palese”.

Un altro degli obiettivi che si prefigge il testo è quello – si rileva ancora nella relazione illustrativa – di “evitare spiacevoli casi di incertezza sull’effettiva presenza in aula di consiglieri risultanti tra i votanti nei verbali delle sedute. Le modalità tecniche per l’uso del procedimento elettronico del voto – prevede la proposta del consigliere Sergio – saranno fissate da un apposito regolamento adottato dall’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale, sentita la conferenza dei capigruppo”.

La proposta di provvedimento amministrativo del consigliere Sergio sara’ illustrata il 19 settembre dal presidente della quinta Commissione Riforme, Francesco D’Agostino: il termine ultimo per la presentazione di eventuali emendamenti e’ fissato al giorno precedente