Oliverio: “Giudicateci dai fatti”

Le attività dell’ente, la programmazione nei settori strategici, le azioni e le realizzazioni in corso, le prospettive e i passi ancora da compiere, la Calabria ed il momento storico , le sue emergenze, le difficoltà degli amministratori. Ne ha parlato il presidente della Regione, Mario Oliverio,   nella tarda serata di ieri a Diamante, nello spazio diretta di Radio Azzurra. L’ambito e’ stato quello del Festival del Peperoncino.

Oliverio ha parlato dell’azione di un governo “che dovrà essere giudicato per i fatti e non per gli annunci che abbondano. In una fase – ha detto Oliverio- caratterizzata da una destrutturazione del vecchio sistema che non implica una rinuncia dei cittadini ad esercitare una funzione per quanto riguarda le scelte politiche ma che purtroppo deve fare i conti con il crescere nella società di un approccio con i problemi molto condizionato dalla vulgata dell’antipolitica che porta il conto in termini salati. Tutto cio’ – ha proseguito – fa risalire ad un ritardo nel comprendere, captare, percepire, adeguare quella che era una domanda che avanzava nel Paese. Una necessità, tuttavia, non cancellata. La politica sempre di piu’ deve avere la capacità di raccordarsi con i bisogni reali e con il merito dei problemi a cui deve corrispondere, senza orpelli e senza vestiti precostituiti. Non significa perdere di vista la bussola, perché quella tra destra e sinistra rimane. La sinistra e’ un movimento che ha la bussola della inclusione sociale, di una politica pubblica che deve tendere a redistribuire la ricchezza ed evitarne la concentrazione, ad affrontare la costruzione di un welfare che sia capace di includere e non di mantenere fuori dalla porta una parte della società . Altra, la bussola della destra, quella che oggi per esempio guida Salvini, e non solo lui, anche in Europa, quella della xenofobia, dell’indifferenza rispetto alla parte della società o di un territorio che vivono in una condizione di sofferenza. Per questo è necessario ripartire dalla società. In Calabria- ha affermato il presidente della Regione- il parametro di riferimento per chi governa devono essere i problemi. Su questo ci spendiamo, perché riteniamo che solo così sia possibile recuperare ritardi accumulati nel corso di decenni. In questa direzione stiamo facendo uno sforzo enorme, mettendocela tutta e creando basi e condizioni perché la Calabria possa costruire un suo futuro sostenibile; farlo, interloquendo con l’Europa e con il Paese”.

 

“In tale contesto, per la Regione – ha spiegato in piu’ Oliverio – restano preziosi interlocutori: gli amministratori locali, chiamati ad un compito duro, che sovente operano in una condizione di difficolta’, perche’ crescono i bisogni e le esigenze mentre si riducono le possibilita’ di dare risposte. I comuni – ha spiegato – sono stati scelti dalla Regione, insieme alle province, come soggetti attuatori di grandi investimenti. Cosi’ per quanto riguarda la messa in sicurezza del patrimonio dell’edilizia scolastica, con un grande investimento per un programma che vede opere o gia’ cantierate, o in corso di gara o in via di progettazione per 800 edifici scolastici. Altrettanto per quanto riguarda i progetti sul dissesto idrogeologico, la raccolta differenziata e la costruzione del sistema di smaltimento dei rifiuti. Il rapporto tra la regione e la rete dei comuni e delle amministrazioni locali ha fatto imboccare una strada per affrontare nel merito i problemi e, oggi, i segni di una inversione di politica sono evidenti. Un fatto che ha rilevanza, questo – ha rimarcato il presidente Oliverio – cui vanno unite azioni concrete quali i lavori in corso per la realizzazione della parte ionica di una moderna metropolitana di superficie da Reggio Calabria a Rocca Imperiale per cui “sono in corso lavori di rifacimento del binario, della elettrificazione, dell’abolizione di passaggi a livello, della realizzazione del restyling di tutte le stazione entro tre anni; cosi’ come il collegamento tra Catanzaro Lido e Lamezia, sulla direttrice tirrenica, il collegamento da Sibari a Cosenza e Paola, lo studio di fattibilitàperche’ l’alta velocita’ da Salerno arrivi a Reggio Calabria. Noi – ha ancora spiegato il governatore – stiamo producendo fatti importanti. Sono stato a fine della scorsa settimana a Berlino per presentare il progetto relativo al turismo, e devo riportare una crescita di attenzione dei nostri partner europei per quanto riguarda questo strategico settore, per il quale puntiamo ad un allargamento della stagionalità. Stiamo poi investendo per la valorizzazione dei borghi: 100 milioni di euro per la rivalorizzazione e rivitalizzazione di un patrimonio importante sul quale riteniamo non si sia fatto quello che si doveva in passato. Stiamo insistendo per il recupero e la valorizzazione dei borghi così come per quanto riguarda il settore turistico alberghiero ed il settore extra alberghiero. A giorni – ha annunciato – usciranno due bandi, uno per il settore turistico alberghiero per la riqualificazione delle strutture alberghiere, e l’altro per b&b, affittacamere e altro”.

“Un annuncio, quindi, di rilievo: “in questi giorni- ha detto Oliverio- avremo le seconde analisi dell’acqua del Menta che servira’ finalmente a portare acqua di qualita’ nei rubinetti dopo 40 anni alla citta’ di Reggio Calabria. Sono segni, concreti di quello che si puo’ fare in questa terra. Non gli unici: per esempio a Reggio Calabria Hitachi ha un impianto che tre anni fa era dato per morto; la societa’ ha investito, come Regione abbiamo prestato grande attenzione e sostegno alle iniziative di questo grande gruppo imprenditoriale per lo sviluppo e la espansione dello stabilimento. A Reggio Calabria il prodotto piu’ innovativo per le grandi citta’ metropolitane del mondo. Significa che nell’era della globalizzazione anche una regione periferica come la nostra puo’ diventare centro di attivita’ produttive innovative a condizione che si definiscano strumenti adeguati come ad esempio i contratti di sviluppo. La Zes che finalmente abbiamo fatto diventare realta’ sara’ in tal senso una grande opportunita’ e un nuovo strumento di attrazione di investimenti”.