Regione, Giudiceandrea (Dp): “No all’infantilismo politico”

Messaggio del consigliere regionale ai dissidenti del Partito Democratico

“Il presidente Oliverio e la Giunta hanno lavorato in maniera eccellente, e sarebbe un errore non dare continuità a questo progetto”. Lo dice il capogruppo dei “Democratici Progressisti” in Consiglio regionale, Giuseppe Giudiceandrea, all’Agi, con riferimento all’attuale fase politica alla Regione. “Ho l’impressione – sostiene Giudiceandrea – che ci siano soprattutto tentativi di ricollocazione pre-elettorale, per avere una visibilità differente, anche perché ormai c’è questo “mantra” per cui il Pd non ha più appeal e quindi ognuno cerca di ritagliarsi la sua nicchia collocandosi a seconda delle convenienze, ma non credo che nessuno abbia davvero interesse a far cadere prima il governo regionale, per motivi vari. Il primo e’ che andare via oggi significherebbe non poter preparare la campagna elettorale e non poter utilizzare quest’ultimo anno e mezzo per capitalizzare le cose che si sono fatte, se si sono fatte. Per quanto mi riguarda – prosegue il capogruppo dei “Democratici Progressisti” – penso di essere stato uno dei più prolifici sul piano della promozione e realizzazione di leggi e, come “Democratici Progressisti”, essere stati uno dei gruppi più attivi. Poi, i mal di pancia ci sono stati sempre, penso a Carlo Guccione, Tonino Scalzo ed Enzo Ciconte, che hanno rivendicato ruoli ma i ruoli li hanno anche avuti: per quanto mi riguarda ho sempre ritenuto che è un onore sedere nel Consiglio regionale della Calabria, far parte della maggioranza e da qui lavorare a fondo, un’occasione che – rileva Giudiceandrea – non potevo farmi sfuggire, e dal trenino della Sila al Registro dei tumori abbiamo fatto tantissimo, abbiamo fatto cose che resteranno. Poi, nessuno e’ perfetto”. Il capogruppo dei “Democratici Progressisti” ritiene inoltre che “il presidente Oliverio e la Giunta, o almeno parte della Giunta, hanno lavorato in maniera eccellente, e sarebbe un errore non dare continuità a questo progetto. Certo, alcune cose che non sono andate bene ai calabresi e ai consiglieri regionali vanno aggiustate, perché una Giunta eminentemente tecnica ha scontentato un po’ di persone.

“Io – spiega Giudiceandrea – ho sempre detto che se al presidente abbiamo dato la possibilità di fare scelte di assessori come riteneva più opportuno bisogna anche essere coerenti: non possiamo pensare che, siccome non ci sono io, devo battere i piedi come i bambini a scuola. C’e’ una parte di infantilismo politico che e’ uno dei problemi della Regione Calabria: lo dico da neofita ma da una persona che ha 51 anni e ha una storia politica e una coscienza tali da poter esprimere una critica non alla maggioranza ma a quei componenti della maggioranza che hanno dato della stessa maggioranza un’immagine di debolezza all’esterno che non ci ha consentito di svolgere al meglio il nostro lavoro, con un atteggiamento classico da “Tafazzi””. Giudiceandrea poi osserva: “La cosa peggiore che possa capitare ai calabresi e’ continuare in questa stolida alternanza tra destra e sinistra che e’ stata uno dei problemi fondamentali della Calabria. Chiunque ha governato non ha avuto il tempo giusto per poter completare il proprio progetto, una sola legislatura non e’ sufficiente. Noi – sostiene il capogruppo dei “Democratici Progressisti” in Consiglio regionale – abbiamo dato una bella impressione, penso alla spesa dei fondi comunitari, alla svolta in tema di rifiuti e di raccolta differenziata, ma e’ un piano che ha bisogno di essere seguito e proseguito da chi lo ha messo in campo. Certo, è chiaro che dalla prossima legislatura il presidente Oliverio farebbe bene a tenere conto delle esigenze di tutti, ma noi dobbiamo tener conto del fatto che – conclude Giudiceandrea – il primo a metterci la faccia e’ il presidente Oliverio”.