Regione, sempre più in forma la “rogna” D’Agostino

L'ex vicepresidente del consiglio regionale in prima fila per prendere il posto di Esposito al comando della commissione Riforme

La “rogna” D’Agostino più in forma che mai. E cellulare di Peppe Bova che non ha mai smesso di comporre il numero di Mario Oliverio e di Ernesto Magorno. Con un unico messaggio lasciato in segreteria. D’Agostino non può essere fatto fuori anche dalla commissione che spera di presiedere, quella delle Riforme. Soprattutto dopo l’umiliazione patita dalla defenestrazione dalla vicepresidenza del consiglio a causa delle nota vicenda giudiziaria che lo riguarda.

Facile il pressing di Peppe Bova. Scontato e insidioso. Meno facile è gestirne il riflesso e soprattutto la risposta tanto è vero che si sta facendo largo l’ipotesi di accontentare D’Agostino e soprattutto il suo tutor, Peppe Bova appunto. E così la poltrona delle Riforme in commissione si sta avvicinando proprio all’ex vicepresidente del consiglio aprendo la strada, inevitabilmente, alla “cacciata” di Baldo Esposito da quel trono. Il consigliere regionale di Ap, medico, se l’aspetta da un bel po’ la “rogna” ma confida nel buon clima che s’è ricreato in aula dopo l’elezione di Pino Gentile alla vicepresidenza del consiglio. Ma il pressing (chissà motivato da quali argomenti) che sta portando all’incasso Bova s’è fatto incessante nelle ultime ore ragion per cui sta diventando progressivamente complicato non accontentare D’Agostino.

Un rimedio potrebbe essere quello di spostare Esposito, che è medico, dalle parti della commissione Sanità ma lì c’è altra gente che scalpita e che aspetta per cui si va per tappare un buco, con la pezza, e si fanno più danni ancora…