Nuova Caserma della Finanza a Paola, Ferri presenta un’interrogazione parlamentare

E’ passato quasi un anno da quando Demanio, Guardia di Finanza e Provincia di Cosenza hanno sottoscritto una dichiarazione di intenti per avviare l’iter burocratico e assegnare una nuova sede alla Guardia di Finanza di Paola.

Tuttavia,  lo stabile designato, l’istituto scolastico Tarcisio Pisani, di proprietà dell’ente provinciale, è ancora vuoto e nulla si muove nella burocrazia provinciale.

Così il consigliere provinciale Pd, Graziano Di Natale, si è attivato per fare luce sulla vicenda e ha chiesto aiuto al deputato e compagni di partito, Cosimo Maria Ferri, il quale, a sua volta, ha presentato una interpellanza parlamentare al ministro delle Economie e delle Finanze del governo giallo-verde.

Ecco il testo dell’interrogazione

Al Ministro dell’Economia e delle Finanze.

Per sapere – premesso che:

la provincia di Cosenza, con Deliberazione del Consiglio Provinciale R.G. nr..28 del 20 Dicembre 2017 ha autorizzato, nell’ambito delle attività di collaborazione interistituzionale finalizzate ad assicurare presidi di legalità, la cessione dell’immobile ex sede I.P.S.C.T. “Tarcisio Pisani” sito in Paola da destinare esclusivamente a caserma della Guardia di Finanza:

il 21 Dicembre 2017 veniva formalmente firmata una dichiarazione d’intenti tra Provincia di Cosenza, Guardia di Finanza e Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Calabria che impegnava gli enti interessati ad avviare e concludere l’iter amministrativo volto a creare un nuovo e più efficiente presidio di polizia economico-finanziaria;

la Provincia di Cosenza si impegnava, con tale Dichiarazione, a sottoscrivere l’atto di donazione modale dell’immobile e a sostenere integralmente le relative spese notarili e tributarie, impegno assolto il 30 Dicembre 2017;

la Guardia di Finanza si obbligava ad assumere in uso l’immobile per destinarlo alla nuova sede del Comando Compagnia/Gruppo Paola con conseguente potenziamento dei servizi e delle attività di polizia economico-finanziaria a favore del territorio;

contestualmente la Provincia di Cosenza provvedeva a trasferire in altro immobile la sede dell’istituto scolastico al fine di agevolare le relative procedure di acquisizione da parte dello stato;

l’Agenzia del Demanio si impegnava ad una serie di adempimenti tra cui l’acquisizione del parere di legalità da parte dell’Avvocatura dello Stato, l’accettazione della donazione e l’assumere in consistenza l’immobile oggetto di donazione per consegnarlo alla Guardia di Finanza; si impegnava inoltre ad inserire l’operazione dei piani di razionalizzazione del 2018 e a verificare la procedura più idonea per il finanziamento degli interventi di adeguamento eventualmente necessari da effettuare sull’immobile per renderlo funzionale alle nuove esigenze del comando;

tuttavia, trascorsi quattordici mesi dalla sottoscrizione della dichiarazione d’impegno, non risulta ancora comunicata alcuna accettazione della donazione modale da parte dell’Agenzia del Demanio e mancano diverse comunicazioni e informazioni in merito all’iniziativa condivisa, come riferito, da tutti gli enti;

il potrarsi della situazione di incertezza determina un aggravio di costi ed un infruttuoso stallo gestionale che impedisce di fatto qualsiasi altra destinazione dell’immobile; inoltre il disagio e il malcontento creato incidono significativamente anche sulle aspettative dei cittadini, considerando anche i sacrifici del personale e degli studenti

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quali iniziative urgenti il Governo intenda adottare affinché l’Agenzia del Demanio compia immediatamente tutti gli adempimenti necessari alla conclusione della procedura, nel rispetto degli obblighi assunti con gli altri enti, in modo da consentire il potenziamento dei servizi e delle attività di polizia economico, finanziaria a favore del territorio. Cosimo Maria Ferri