Motori “spenti”, 《che fine ha fatto la Coppa Sila?》

Lettera aperta sulla corsa storica del Cosentino che non si corre più da un pò di tempo...

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta a proposito della storica gara automobilistica Coppa Sila che da un pò di tempo non si tiene più…
《Sembra si stia quest’anno ponendo un’ennesima scusa per boicottare la realizzazione della Coppa Sila 2019.
L’organizzazione pone come pretesto la prossima chiusura del viadotto Cannavino di Celico.
Qualsiasi profano in materia si chiede: lo snodo di traffico che interessa l’arteria di grande comunicazione della Ss 107 Silana-Crotonese, più vicino alla partenza del percorso di gara, dista circa 4 km, ebbene come potrebbe l’interruzione di tale Viadotto influire sulla realizzazione della gara?
La storia degli ultimi anni dell’AC cosentino è una storia strana fatta di commissariamenti, elezioni, incompatibilità e chi ne ha pagato le conseguenze in primis è stato lo sport automobilistico e la realizzazione della Coppa Sila.
Ma ritorniamo alla politica dell’ente cosentino con una sintesi della storia recente. Nel 2016 l’allora presidente Forciniti ha rassegnato le dimissioni della carica in seno al consiglio dell’ente inoltrandole solo all’ACI Nazionale. Con tale mossa si è attuatala decurtazione della metà più uno dei consiglieri in carica, provando di fatto la mancanza del numero legale e quindi il commissariamento dell’A.C. Cosentino da parte del Mibact, ministero competente in materia di controllo degli Automobil Club.
Nel 2016 la gara non si effettuata, dopo il commissariamento sono state indette nuove elezioni e il 13.05.2017 si è votato per il rinnovo del Consiglio direttivo e consequenzialmente per la nomina del nuovo presidente.
Viene eletto e poi nominato presidente l’ingegnere Renato Arena, già direttore della Motorizzazione di Cosenza.
Nel frattempo Giovanni Forciniti è nominato “politicamente” rappresentate per la Regione in seno al consiglio nazionale dell’ACI.
Anche il 2017 la gara non si fa, chi avrebbe potuto metterla mai in calendario?
Intanto, si preannuncia e si inserisce come gara in salita non titolata per il calendario di gare 2018.
Oltre al consiglio direttivo si è proceduto alla nomina di un nuovo amministratore della società di servizi “Aci Service” dell’ente cosentino, la nomina ricade su Ernesto Ferraro,
Nel maggio 2018 avviene un altro colpo di scena, il presidente Arena si dimette forse per la sua paventata e contestata incompatibilità dei due ruoli ricoperti (Direttore di Motorizzazione e Presidente Ac Cosenza).
Nel giro di pochissimi giorni Ferraro lasci a l’incarico di amministratore di tale società, cede le quote della sua attività (autoscuola), anch’essa in concorrenza con strutture federate Aci, e si rifà nominare presidente.
Tutto ciò in barba alla norma statutaria prevista dall’art. 6 che prevede l’ineleggibilità qualora si volgano attività per conto o in concorrenza di Aci e/o Automobil Club federati e loro strutture collegare che, costituiscano fonte prevalente di reddito.
Tale norma, addirittura, è obbligatoria per un periodo di 3 anni dalla cessazione del rapporto di servizio e non in pochissimi giorni.
tutte e due le attività prevalenti, svolte da Ferraro nell’anno 2018 sono in contrasto con tale articolo statutario, si quella di autoscuola che quella di amministratore unico di Aci Service.
E’ curioso sapere che con la presidenza dell’ing. Ferraro il nuovo amministratore unico di Aci service è Antonio Tancredi, commercialista e membro del consiglio di amministrazione dell’Amaco di Cosenza soprattutto se si scopre che qualche mese pi tardi Ferraro è stato nominato, a sua volta, direttore tecnico di Amaco Cosenza》.