L’autonomia differenziata è una vera e propria truffa

Calderoli non rappresenta una novità nel panorama decadente del Paese, lo spartito è sempre lo stesso e cioè dividere l’Italia a vantaggio del Nord.
Contrastare questo progetto intriso di miopia ed egoismo, l’autonomia differenziata, è stata e sarà una delle nostre battaglie campali che non ci vedrà arretrare a fronte dell’immobilismo della giunta regionale nei confronti di una legge che penalizza fortemente il Sud. Guarda caso una legge a costo zero, cioè zero per noi. Infatti parla di determinare i Lep ma non li finanzia né dice come si finanzieranno. Una truffa a danno del Mezzogiorno a partire dalla spesa storica. Dobbiamo fare emergere queste contraddizioni anche perché quella della Lega e di Calderoli altro non è che una strategia miope, che non aiuterà neanche il Nord. Come Pd abbiamo il compito di sedimentare una durissima battaglia non ideologica però, di contenuti invece.
Il titolo V della Costituzione non c’entra niente con l’autonomia differenziata di Calderoli. Quella riforma puntava a rimuove le disuguaglianze, questa vuole premiare chi fattura di più senza intuire che la “ruota” dell’economia del Paese una è. Chi ammazza il Sud ammazza il Nord. L’autonomia che vogliamo noi è inveve solidaristica.
Dobbiamo avere la capacità di essere promotori di un’alleanza più ampia contro l’autonomia differenziata coinvolgendo gli altri partiti, i sindacati, il mondo della Chiesa che si è espresso anche duramente e contro.
La civiltà democratica del Paese e del Mezzogiorno deve lottare contro questa truffa. Per noi del Pd è una specie di linea del Piave questa. Noi abbiamo un compito diverso e più “alto” rispetto al giardinetto di cortile a cui debbono badare quelli della maggioranza di governo regionale…

Franco Iacucci
consigliere regionale del Pd