Terme Luigiane, Paolini: dalle Amministrazioni comunali impegni non rispettati

La replica di uno dei legali di Sateca alle affermazioni dell'avv. Zicaro

Sulle terme luigiane: la replica dell’avv prof. Zicaro, al netto delle valutazioni in avvocatese che, come le mie, lasciano in questa sede il tempo che trovano, non fa che confermare tre cose in punto di fatto.
La prima e’ che è ben vero che non c’è nessuna norma che obbliga a concedere l’utilizzo delle acque ad una azienda privata senza gara e , nel caso , nessuno lo ha mai preteso . Per questo vi sono due atti , sottoscritti il primo in regione ed il secondo in prefettura , ambedue ratificati dai rispettivi consigli comunali di guardia p.se e acquappesa che , al fine di consentire alle due amministrazioni di fare il loro lavoro e bandire la gara pubblica , sanciscono – nel frattempo- l’impegno alla prosecuzione della attività di Sateca fino al subentro del nuovo sub concessionario. Atti preordinati , come ovvio ,alla tutela del servizio pubblico e dei livelli occupazionali . E sono atti vincolanti . ( a meno che nella repubblica di guardia e acquappesa gli atti formati e firmati nelle sedi istituzionali non contino nulla).
La seconda conferma : sara’ pure vero che per i comuni di guardia e acquappesa bandire una gara pubblica non è facile ma cinque anni sono un termine che ciascuno può valutare se siano sufficiente o meno .
Ad oggi , in ogni caso , non è stato fatto nulla, gli impegni presi in regione e prefettura sono ritenuti carta straccia , le condotte termali sono bloccate , il lavoro di 250 famiglie e’ impedito e così pure il servizio pubblico .
La terza conferma : i comuni erano morosi ;infatti , scoperti in pieno, sono corsi a pagare un generico importo a titolo di canoni arretrati dopo la nostra denuncia e quindi ben oltre il termine di 240 giorni fissato per legge per la dichiarazione di decadenza della concessione da parte della Regione .
Più conferma di questa……..
A dire il vero ve ne sarebbe un’altra: la assoluta indifferenza, l’inesistenza del sedicente governo regionale; la casta dei politici (o presunti tali) protegge se stessa infischiandomene degli interessi dei cittadini che sono lontani anni luce. Ma anche questa non è una novità.

Enzo Paolini