Sanità, sub judice un bando regionale da 1 miliardo

Sub judice il bando di gara regionale per “Istituzione di un sistema dinamico di acquisizione per la fornitura quadriennale di farmaci – emoderivati – soluzioni galeniche ed infusionali e mezzi di contrasto per le Aziende Sanitarie ed Ospedaliere della Regione Calabria”.
Non si tratta di una gara d’appalto come le altre, il prossimo 12 dicembre il Tar dovrà decidere se accogliere o meno le tesi della società ricorrente che vorrebbe l’annullamento del bando più oneroso della Regione Calabria degli ultimi anni: valore del bando circa 1 miliardo e 250 milioni di euro. I giudici hanno respinto la richiesta cautelare di sospensione del bando vista l’imminenza del giudizio di merito previsto per il prossimo 12 dicembre. Si legge nel decreto del Tar di ieri:
“Sul ricorso numero di registro generale 1356 del 2017, integrato da motivi aggiunti, proposto da:  Fresenius Kabi Italia S.r.l., in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall’avvocato Giuseppe Franco Ferrari, con domicilio eletto presso lo studio Giuseppe Spadafora in Catanzaro, via XX Settembre N.63;  contro Regione Calabria, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso per legge dall’Angela Marafioti, domiciliata in Catanzaro Germaneto, viale Europa;  Sua – Stazione Unica Appaltante della Regione Calabria non costituito in giudizio;  per l’annullamento Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: per l’annullamento, previa sospensiva, del bando denominato “Istituzione di un sistema di dinamico di acquisizione per la fornitura quadriennale di farmaci – emoderivati – soluzioni galeniche ed infusionali e mezzi di contrasto per le aziende del SSR”, promanante da SUA – Stazione Unica Appaltante della Regione Calabria, bando pubblicato in GURI 5^ Serie speciale – n. 112 del 27.9.2017 e in GUCE n. S185 del 27.9.2017, del capitolato speciale, del disciplinare di gara, dell’elenco prodotti, nonché di ogni altro atto e/o provvedimento ad essi presupposto, consequenziale e connesso, ivi incluso il provvedimento che delibera l’istituzione dell’SDA e approva i relativi atti, non noto alla ricorrente, oltre che la nota n. prot. Gen. SIAR 0321639 del 16.10.2017, limitatamente ai lotti nn. 394 e 395 e ai lotti nn. 1581 e 1582. Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L. il 30\11\2017 : per l’annullamento, previa sospensiva, on unita richiesta di decreto cautelare da rendersi inaudita altera parte da estendersi anche ai provvedimenti gravati con il ricorso introduttivo del presente giudizio, del decreto del direttore generale assunto in data 8.11.2017 prot.n. 147 e pubblicato nel “Registro dei decreti dei dirigenti della Regione Calabria” al n. 12344 dell’8.11.2017, promanante da SUA – Stazione Unica Appaltante della Regione Calabria, di indizione del primo appalto specifico all’interno del sistema dinamico di acquisizione (istituito con il bando denominato “Istituzione di un sistema di dinamico di acquisizione per la fornitura quadriennale di farmaci – emoderivati – soluzioni galeniche ed infusionali e mezzi di contrasto per le aziende del SSR”, promanante dalla medesima SUA – Stazione Unica Appaltante della Regione Calabria, pubblicato in GURI 5^ Serie speciale – n. 112 del 27.9.2017 e in GUCE n. S185 del 27.9.2017, già gravato con il ricorso introduttivo del presente giudizio) per la fornitura quadriennale di farmaci – emoderivati – soluzioni galeniche ed infusionali e mezzi di contrasto per le Aziende Sanitarie ed Ospedaliere della Regione Calabria, nonché del capitolato speciale, del disciplinare di gara, dell’elenco prodotti – allegato A, e di ogni altro atto e/o provvedimento ad essi presupposto, consequenziale e connesso, oltre che della lettera di invito inviata da SUA – Stazione Unica appaltante a Fresenius Kabi Italia s.r.l. in data 13.11.2017 nei termini infra chiariti, limitatamente ai lotti nn. 1578 e 1579 (già lotti nn. 1581 e 1582), Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati; Vista l’istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi dell’art. 56 cod. proc. amm.; Stante l’imminenza della camera di consiglio già fissata per il 12 dicembre 2017.  P.Q.M. Rigetta l’istanza di misure cautelari monocratiche. Il presente decreto sarà eseguito dall’Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti. Così deciso in Catanzaro il giorno 1 dicembre 2017”.