Caloveto, Festa Regionale entroterr, numerose adesioni

Visite e degustazioni di extravergine nei frantoi

Camminatori e bici-auto-moto amatori da tutta la provincia, pronti ad invadere la Sila Greca ed il borgo storico di Caloveto per la Festa Regionale dell’Entroterra – Chi resta in quel che resta/6a Edizione, in programma per l’intera giornata di domenica 30 ottobre.

Ad esprimere soddisfazione per le importanti adesioni che l’evento sta facendo registrare è il Sindaco Umberto Mazza. Insieme alle diverse associazioni stanno confermando in queste ore la loro partecipazione, produttori di eccellenza che saranno protagonisti del Villaggio dell’Identità che sarà allestito in Piazza dei Caduti.

Promosso dall’Amministrazione Comunale di Caloveto, l’evento è organizzato in partnership con l’associazione europea Otto Torri sullo Jonio – Nostos Rete Euromed per i Turismi, in collaborazione con l’Istituto d’Istruzione Superiore (IIS) E. Majorana di Corigliano-Rossano e con il patrocinio e sostegno della Regione Calabria.

Alle ore 9.45 i camminatori; alle ore 11,30 i ciclisti ed i mountain-biker e alle ore 12,30, le auto d’epoca e le moto. Sono, questi, gli orari di partenza delle diverse modalità di partecipazione alla prima parte della Festa Regionale che dal centro storico di Mandatoriccio raggiungeranno il centro storico di Caloveto, passando per quello di Pietrapaola. Il percorso si snoda su una delle strade panoramiche in disuso della Sila Greca, in 15 km circa.

All’arrivo, previsto per le ore 13 in Piazza dei Caduti, ci saranno ad attendere gli studenti aspiranti chef e operatori della ricettività dell’Istituto Professionale Alberghiero (IPA) dell’IIS Majorana di Corigliano-Rossano che prepareranno e faranno degustare piatti realizzati con prodotti d’eccellenza.

Un’altra invasione, urbana e guidata, in contemporanea alla Camminata degli Ulivi promossa dall’Associazione nazionale Città dell’Olio, è prevista nel pomeriggio, dalle ore 15 alle ore 17,30, tra i vicoli e le piazze del borgo storico di Caloveto, con soste di dibattito e confronto itinerante sulle possibili ipotesi di rigenerazione urbana creativa e di promozione dell’albergo diffuso e della sovranità alimentare.

Dal Museo adiacente alla Parrocchia San Giovanni Calybita dove sono custodite opere risalenti al Seicento, Settecento e Ottocento; al frantoio di Palazzo Pirelli, antichissima costruzione del primo millennio, a strapiombo sulla roccia, nel cui ventre sono contenute le grotte di S. Giovanni; fino al Frantoio Benincasa dove sarà possibile degustare, in collaborazione con la ASPROL, pane ed extravergine novello.

Contemporaneamente all’invasione nel borgo sarà inaugurato il Villaggio dell’Identità che vedrà protagoniste le eccellenze del territorio. La Festa Regionale dell’Entroterra si concluderà con un cineforum. Sarà proiettato il filmato storico (1974) di Pier Paolo Pasolini, dal titolo La forma della Città, al quale seguirà un talk show sulle prospettive del South working per l’entroterra calabrese e come antidoto all’oicofobia, al quale interverranno esperti, storici e professionisti dell’incoming e della comunicazione turistica, urbanisti e operatori del marketing territoriale e della ricettività, promotori d’impresa, scrittori, associazioni di categoria e rappresentanti istituzionali territoriali e regionali. – (Fonte: Comune di Caloveto– Comunicazione istituzionale/strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying).