“Fondi Ue, in Calabria molti progetti ancora non conclusi”

Presentati i dati dell’annuale rapporto di Bankitalia sull’economia in Calabria in riferimento alla programmazione e alla spesa dei fondi comunitari: "Nonostante l’incremento registrato nel 2018, il grado di attuazione finanziaria risulta inferiore alla media delle regioni ‘meno sviluppate’ e a quella nazionale".

“Gran parte dei progetti è ancora in fase attuativa. Gli interventi conclusi o prossimi alla conclusione rappresentavano a fine 2018 soltanto il 2% delle risorse impegnate, un valore inferiore rispetto alla media nazionale”. Lo evidenzia la filiale di Catanzaro della Banca d’Italia nell’annuale rapporto sull’economia in Calabria, con riferimento alla programmazione e alla spesa dei fondi comunitari.

“In base al monitoraggio della Ragioneria generale dello Stato, alla fine del 2018 il Programma operativo regionale (Por) 2014-2020 gestito dalla Regione Calabria – scrive Bankitalia – mostrava una percentuale di avanzamento finanziario in in aumento rispetto all’anno precedente: su una dotazione complessiva di 2,4 miliardi, i pagamenti cumulati ammontavano al 9,1%, rispetto al 5,5% di fine 2017. L’incremento è ancora più evidente se misurato in termini di spesa certificata, sulla base del comunicato emesso a gennaio 2019 dall’Agenzia per la Coesione territoriale.  Tale accelerazione è stata registrata in corrispondenza della prima rilevante scadenza legata alla cosiddetta regola dell’’n+3’ e ha permesso di raggiungere il target previsto, evitando il disimpegno automatico delle risorse non spese entro tre anni dall’impegno sul bilancio comunitario”.

Tuttavia, prosegue l’istituto, “nonostante l’incremento registrato nel 2018, il grado di attuazione finanziaria risulta inferiore alla media delle regioni ‘meno sviluppate’ e a quella nazionale.  La percentuale di avanzamento in regione è inoltre minore di quella raggiunta alla  fine del quinto anno del precedente ciclo di programmazione (18,3%). Considerando la scomposizione per obiettivi tematici, il grado di avanzamento finanziario risulta ancora contenuto per tutte le tipologie di intervento. Con riguardo al processo di selezione dei progetti, a fine 2018 – spiega Bankitalia –  era stato  impegnato solo un quinto della dotazione del Por calabrese, una quota inferiore alla media delle aree di confronto”.

La filiale di Catanzaro dell’istituto ricorda infine che “tra i principali progetti inseriti nel Por calabrese vi sono  alcuni interventi su infrastrutture di trasporto, inclusi quelli per la metropolitana di Catanzaro, gli investimenti nella banda ultra larga e la digitalizzazione del sistema informativo del servizio sanitario regionale. Gran parte dei progetti è ancora in fase attuativa. Gli interventi conclusi o prossimi alla conclusione rappresentavano a fine 2018 soltanto il 2% delle risorse impegnate, un valore – rimarca la Banca d’Italia – inferiore rispetto alla media nazionale”.