Giovani, oltre 5mila a rischio dipendenza da social

Tremila under 35 coinvolti in una ricerca di Demoskopika, Cueim e TI&SI nell’ambito dei Living Lab cofinanziati dalla Regione Calabria

Sempre più indirizzati verso un percorso di studi che possa fornire un adeguato ingresso nel mondo del lavoro, l’occupazione resta tra le priorità dei giovani catanzaresi, disposti anche a cambiare città o regione per un lavoro più soddisfacente sia in termini economici che di allineamento con la loro formazione. Fiduciosi nelle proprie capacità per il raggiungimento degli obiettivi personali, quasi la metà di loro (45,3%), al contrario, ripone fiducia nelle istituzioni in generale con una netta prevalenza delle “altre istituzioni” (magistratura, forze dell’ordine, realtà religiose, associazioni di volontariato, etc.) su quelle maggiormente politiche: 59,9% a fronte del 27,4%. (GRAFICO 1) E, ancora. La maggior parte ha relazioni familiari e sociali più che soddisfacenti, dichiarando di vivere stabilmente con la propria famiglia di origine e puntando soprattutto sugli amici (96%) in caso di bisogno. E il tempo libero? Per ben 8 su 10 non manca il quotidiano appuntamento con attività culturali legati alla cosiddetta “grande serialità” televisiva (Netflix, Sky, etc.) seguito, in modo più che significativo da un sincero interesse per la lettura di quotidiani on-line (71,6%) e libri (45,3%) oltre che dal praticare attività sportive (39,9%). E i social? La maggior parte dei giovani usa principalmente Instagram (83,1%) con qualche tendenza rilevata da non sottovalutare: 1 giovane su 4 manifesterebbe una certa propensione o un livello patologico di dipendenza, con i giovanissimi (18-23 anni) più a rischio. Un dato ancora più allarmante se inferito alla popolazione giovanile residente nei territori comunali individuati: oltre 5,5 mila under 35 entrerebbero nell’area ritenuta a “rischio medio-alto” di dipendenza da social. E il futuro? La quota di giovani che guarda in avanti con ottimismo, pensando che la propria situazione nei prossimi 5 anni migliorerà, va oltre il 62%. È quanto emerge dal progetto IBEG sul benessere giovanile, con capofila Demoskopika e partner il Consorzio Universitario di Economia Industriale e Manageriale e la società TI&SI, f inanziato dalla Regione Calabria nell’ambito dell’Azione 1.3.2 del POR Calabria FESR FSE 2014/2020 “Sostegno alla generazione di soluzioni innovative aspecifici problemi di rilevan