Qualità della vita del ‘Sole 24 Ore’: Crotone veste la maglia nera e non va meglio alle altre province

Ma c'è una buona notizia: il livello d’istruzione del genere femminile riscatta il Mezzogiorno

La 33ª edizione della Qualità della vita del Sole 24 Ore è impietosa relativamente alla Calabria.
La provincia di Crotone è ultima in Italia nella classifica relativa alla qualità della vita stilata dal Sole 24 Ore e riportata nel 33mo rapporto pubblicato oggi. Crotone veste la maglia nera per il terzo anno, collezionando record negativi anche nelle sottoclassifiche: è ultima in «Ricchezza e consumi» e «Cultura e tempo libero» collocandosi al 107° posto in graduatoria, preceduta da Isernia al 106° posto e al 105° da Caltanissetta. Fra le altre province calabresi, quella posizionata meglio, ma sempre in fondo alla graduatoria, è Cosenza (95° posto), seguita da Catanzaro (96°), Reggio Calabria (102°) e Vibo Valentia al 103° posto. Nei bassifondi della classifica altre tre città del Sud: Foggia, Taranto ed Enna, rispettivamente al 104°, 101° e 100° posto. Se la provincia di Monza Brianza è quella in cui i parametri assegnano la migliore qualità della vita alle donne, il livello d’istruzione del genere femminile riscatta il Mezzogiorno. Gli indicatori dei divari di genere seguiti dal Sole 24 Ore nella classifica della qualità della vita nelle città italiane sono la percentuale di laureate e la competenza numerica misurata nei test Invalsi in terza media.
La competenza numerica vede ancora agli ultimi posti le province siciliane e calabresi (ma anche Napoli, ferma al 102° posto su 107). “Al contrario – si legge nel rapporto del quotidiao economico – il numero delle laureate nel corso del 2021 segna il riscatto per il Mezzogiorno, con Benevento, Avellino e Caltanissetta sul podio, e l’intera “top ten” dominata dal Sud Italia. Buone performance per il Meridione anche nelle imprese femminili”