Biblioteca delle comunità “Gianfranco Labrosciano”: due incontri per parlare di territorio, arte e cultura con Delia Dattilo e Eduardo Zumpano

L’ Associazione culturale Alt Art ha inaugurato lo scorso 17 aprile – con una manifestazione interamente online – la “biblioteca delle comunità” intitolata a “Gianfranco Labrosciano”, con sede all’omonimo Parco d’Arte situato nei pressi dell’Università della Calabria

La biblioteca privata è costituita da diversi volumi fra raccolte d’arte contemporanea, testi di filosofia, letteratura, architettura, storia, critica d’arte e critica letteraria, anche di carattere locale.

Per promuoverla è stato predisposto un calendario di eventi – beneficiario del Fondo Unico Cultura 2020 della Regione Calabria –  ideato intorno all’area territoriale vicina al Parco d’Arte Alt Art, entro cui sono comprese evidenze storiche significative e di cui si trova corrispondenza in testi presenti nella biblioteca. Ci si riferisce in particolare all’area che connette San Fili al Tirreno, sul versante occidentale ? passando da Falconara Albanese, dall’abbazia di florense di Fonte Laurato e dall’eremo di Santa Maria di Persano ? e ai territori ultramontani, sul versante orientale dell’Appennino paolano, con particolare riguardo ai nuclei antichi compresi tra Gesuiti e San Sisto dei Valdesi. Obiettivo è sondare in che modo si siano potuti e si possano, oggi, instaurare rapporti significativi tra individui e società e fra comunità e territori, con la consapevolezza che, in questa incessante trasformazione, i libri e le biblioteche, pur trasformandosi, sono dimore (fisiche o virtuali che siano) della conoscenza, oltre che luoghi-simbolo dell’intreccio dei saperi.

E’ con piacere quindi che ti invitiamo a partecipare ai due incontri online dedicati proprio al territorio ed al paesaggio sonoro:

23 Aprile ore 17, Fiumi. Laboratorio partecipativo “spiritualità e paesaggi sonori” a cura di Delia Dattilo

curatrice di Fonofanie. Paesaggi sonori / passaggi a Sud (2017) introdurrà alcuni concetti connessi al movimento e agli studi sul paesaggio sonoro, anche attraverso la condivisione di materiale di archivio. Sarà stimolato in forma laboratoriale l’esercizio di ascolto, con una particolare attenzione ad alcuni punti e aree, al di qua e al di là della Catena costiera paolana (fra Cosenza, San Fili, Falconara albanese e Fiumefreddo Bruzio), che presentano caratteristiche naturali e culturali significative, in alcuni casi connesse alla presenza dei fiumi.

24 Aprile ore 17, Pietre. “Valdismo in Calabria. Le comunità ultramontane fra spirito e sostanza” lezione a cura di Eduardo Zumpano.

autore di I valdesi in Calabria: il recupero della memoria (2015) metterà in luce alcuni aspetti storici legati alla presenza dei valdesi nella provincia di Cosenza partendo da una discussione su quanto già ricercato e pubblicato da studiosi calabresi e non. Saranno esposti e discussi alcuni documenti storici (tra lettere e avvisi) oggetto di recenti indagini e fortemente connessi a persone del passato (Gian Luigi Pascale) e luoghi specifici nell’area definita “ultramontana” (tra Gesuiti, San Sisto dei Valdesi e Montalto).

Ad accompagnare in questo prezioso percorso i musicisti Carlo CiminoMirko Onofrio e Massimo Garritano ed il regista Nanni Spina.