“San Giuseppe, icona e modello di ogni paternità”

Per la ricorrenza la p arrocchia “San Benedetto Abate” di Cetraro ha organizzato vari eventi religiosi. Per il parroco, don Francesco Lauria: "sarà motivo di riflessione per i genitori dei ragazzi”.

Chiesa di San Benedetto

In occasione della prossima ricorrenza della Festa di San Giuseppe, patrono della famiglia, la Parrocchia “San Benedetto Abate” di Cetraro ha organizzato dal 16 al 19 marzo una serie di eventi religiosi, che coinvolgeranno in modo profondo le famiglie. In Italia, così come in altri Paese cattolici, la Festa di San Giuseppe coincide, infatti, con la “Festa del papà”, poiché il Santo è, come è noto, considerato il patrono della famiglia. Questa ricorrenza è molto sentita dai fedeli di Cetraro, città nella quale è anche presente una piccola chiesa dedicata a San Giuseppe, ubicata nel cuore del centro storico. Sui vari appuntamenti in cui saranno articolate le giornate in onore di San Giuseppe, è intervenuto il parroco della chiesa madre di Cetraro “San Benedetto Abate”, don Francesco Lauria. “Dal 16 al 19 marzo si terranno i festeggiamenti in onore di San Giuseppe, organizzati dalla parrocchia San Benedetto Abate – ha, infatti, sottolineato – Il primo appuntamento sarà domani, sabato 16 marzo, con la celebrazione della S. Messa animata dai ragazzi, prevista alle 17,30 presso “‘A Giorgia”, luogo che ospita l’omonima chiesa del Santo. Durante la celebrazione sarà impartita una particolare benedizione ai papà presenti!”. “La festa di San Giuseppe, icona e modello di ogni paternità – ha aggiunto don Francesco – sarà motivo di riflessione per i genitori dei ragazzi, che sono chiamati a svolgere in maniera responsabile il compito educativo, nella consapevolezza di non essere proprietari della vita dei figli, ma custodi e allevatori, che li accompagnano sulla soglia dell’esistenza per poter abbracciare il mondo e spiccare il volo. Necessita, dunque, una genitorialità consapevole, che aiuti a generare alla vita nelle fede, come ha fatto San Giuseppe con il piccolo Gesù. “Generare alla fede” sarà il tema che, subito dopo la celebrazione eucaristica, alle ore 19,00, tratterà, in particolare, suor Francesca, figlia dell’ordine francescano delle Angeline, attraverso un incontro con tutti i genitori dei ragazzi presenti. La serata si concluderà con un intrattenimento musicale e stand gastronomici, curati dallo staff che sta organizzando la Passione vivente”. “Domenica 17 marzo – ha poi reso noto il sacerdote – si svolgerà un pomeriggio di gioco, denominato “Giocando a calcio…papà e figli”. Come ci ricorda Papa Francesco, occorre “Dominicar”, sprecare la domenica, trascorrendola con i propri figli e giocando con loro! Dalle ore 16, 00, presso il campetto parrocchiale in località “Ceramile”, si giocheranno delle partite di calcio prima con i ragazzi e poi tra i papà presenti. I festeggiamenti si concluderanno martedì 19 marzo (solennità del santo) con la celebrazione della S. Messa, alle ore 17,30, e la benedizione degli artigiani. Fare memoria dei santi è sempre una occasione propizia per attingere dalla loro vita l’insegnamento di fede, per fare comunità attorno all’altare del Signore e ricordarci che la nostra unica vocazione è la santità!”

CLELIA ROVALE