Annunziata, quel bando per dg il giorno dopo il voto…

Fa discutere, e non poco, la data per il colloquio fissata per martedì 11 giugno...

Doveva tenersi a gennaio, con palla rinviata in calcio d’angolo d’imperio e all’improvviso. Poi persino 3 settimane fa. Anche qui poi con “rimbalzo” soft e funzionale e nel silenzio generale. Finché sotto sotto poi non è venuta fuori la vera data per il colloquio per direttore generale dell’azienda ospedaliera di Cosenza, con il commissario De Salazar in scadenza e grande favorito per la poltrona del comando triennale o quinquennale.
Martedì 11 giugno, il giorno dopo lo scrutinio elettorale e con “urne” ancora se non aperte quantomeno “sanguinanti”. Una data singolare, che fa discutere all’interno degli ambienti sanitari. Una data che “ribolle” anche in considerazione del fatto che il bando è sostanzialmente in piedi solo per l’Annunziata di Cosenza dal momento che il commissario Occhiuto ha annunciato qualche tempo fa la non “praticabilità di campo” per il Gom di Reggio e l’Asp di Vibo. A tutela dei candidati, la motivazione. Di fatto però tenendo in piedi la selezione solo per l’Annunziata rinviando prima a maggio e poi il giorno dopo il voto, l’11 giugno.
Polemiche quindi all’interno dell’ospedale con ripercussioni politiche anche retroattive. Nel mese di marzo anche una interrogazione parlamentare depositara alla Camera da un parlamentare conterraneo a proposito di presunto eccesso di consulenze elargite dalla regnanza dell’azienda a beneficio di studi informatici e legali del circuito romano.

I.T.