L’ennesima tragedia sulla SS 106: morta la 53enne Francesca Stornello coinvolta nell’incidente di Villapiana

È purtroppo deceduta la donna coinvolta nell’ultimo incidente sulla statale jonica. Francesca Stornello 53 anni di Scicli in provincia di Ragusa è spirata nell’Unità complesa di Rianimazione dell’Ospedale dell’Annunziata di Cosenza dove era stata trasportata con l’elisoccorso in condizioni gravissime. Nulla hanno potuto fare i camici bruzi, nonostante i tanti tentativi, per salvarle la vita. I danni, si parla di trauma cranico e toracico, riportati dalla donna nel terribile sinistro, sono risultati fatali. La 53enne peraltro assai stimata e conosciuta in terra sicula, viaggiava insieme al marito noto imprenditore sciclitano e ai tre figli, a bordo di un’Audi Q5 bianca, e stava facendo ritorno in Sicilia dopo aver trascorso un week end di relax fuori porta. Nell’Alto jonio cosentino lo scontro tra le tre vetture, un’Audi Q3, una Skoda ed un Opel che ha causato peraltro il ferimento di altre sette persone.Il sinistro sì e verificato tra i territori di Villapiana e Trebisacce nel tratto dove peraltro insiste il tutor. Il botto tra le auto, le cui cause sono ancora al vaglio degli inquirenti, ha fatto subito temere il peggio. Il traffico sulla 106 è rimasto paralizzato per diverso tempo per dare la possibilità ai soccorritori di prestare le cure ai feriti. I feriti che hanno subito vivadio meno danni fisici, sono stati invece trasferiti dall’ ambulanza del 118 di Trebisacce e Cassano al nosocomio “Nicola Giannettasio” di Rossano, al “Guido Chidichimo” di Trebisacce e al “Guido Campagna” di Corigliano. Sul posto teatro del sinistro, sono giunti oltre ai sanitari, i Carabinieri di Villapiana guidati dal comandante Luigi Potenza, la Radiomobile dell’ Arma di stanza alla Compagnia di Cassano che ha operato sotto le direttive del Capitano Michele Ornelli, la Polstrada trebisaccese agli ordini dell’Ispettore Carmine Nadile, i Vigili del Fuoco di Trebisacce e Castrovillari, l’Anas e l’Aci. Con la 106 che non è mai sazia di ospitare incidenti mortali.