Tafferugli post derby Cosenza-Catanzaro, primi provvedimenti: otto arresti in flagranza differita

Sono otto gli arresti in differita richiesti dalla Questura di Cosenza per i disordini che si sono verificati domenica sera al termine del derby Cosenza-Catanzaro. I provvedimenti sono in attesa di convalida da parte dell’Autorità giudiziaria e, nello specifico, delle Procure di Cosenza e Catanzaro. Le persone indagate sarebbero ultrà del Catanzaro accusati di reati violenza a pubblico ufficiale, devastazione e saccheggio, lesioni aggravate, danneggiamento, violenza privata, lancio di materiale pirotecnico, porto d’armi o oggetti atti a offendere. I fatti contestati risalgono alla sera di domenica quando si sono verificati disordini e tafferugli sia nei pressi dello stadio Marulla che poi allo svincolo di Cosenza nord; è qui che alcuni ultrà giallorossi sono scesi da un autobus lanciando sassi e fumogeni tentando di entrare in un Mc Donald’s per inseguire gli assalitori. Dai racconti dei catanzaresi, è emerso che alcuni tifosi cosentini avrebbero preso d’assalto i bus degli avversari che stavano per lasciare la città . Nel corso degli scontri, sono rimasti feriti 15 poliziotti che erano intervenuti per sedare i disordini. La Polizia di Cosenza, guidata dal questore Giuseppe Cannizzaro, è al lavoro per individuare ulteriori responsabili e ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto.