Assoluzione dell’avvocato Armando Veneto, il legale: “I quattro anni di sofferenze non mi saranno mai ripagati”

L’avvocato Armando Veneto, dopo la sua assoluzione dall’accusa di corruzione di un magistrato, ha ribadito, in una nota stampa, “quanto ho sempre pensato a proposito del possibile errore di un giudice e della riparazione che il sistema prevede, così come è avvenuto nel mio caso. La giustizia è degli uomini e, quindi, può anche sbagliare: l’importante è porre riparo a eventuali errori, approfondendo la conoscenza dei fatti, senza prevenzione e con il rispetto del fondamentale principio della innocenza fino a tanto che il processo non giunga alla sua conclusione. Missione che l’Avvocatura deve svolgere con dignità e fermezza, perché la assoluzione conseguita possa essere occasione di un confronto vissuto con stile e con la garanzia della libertà del giudice, senza mai trascendere in preconcetti, superficialità e opp01iunismi. Certo i 4 anni di sofferenze non mi saranno ripagati! Ma serviranno per rafforzare la battaglia quotidiana per la tutela dei diritti dei cittadini con rinnovato vigore, che ho po1iato coerentemente avanti nel corso di tutta la mia attività professionale e nell’adempimento degli incarichi pubblici da me rivestiti”.