A Lungro (con il sindaco) è sempre festa…

Continua la festa, dalle elezioni amministrative ad oggi il primo cittadino non si è mai fatto mancare nulla, in particolare “l’allegria” dovuta all’improvviso arrivo di una fortuna ereditata a poche settimane dalle urne. A quel punto impossibile non vincere…

Ci siamo già occupati più volte della strana vicenda Lungro. Dal caos in cimitero il giorno del voto ai movimenti “eccessivi” in un ufficio postale nei giorni precedenti fino alla “trasmigrazione” ad Acquaformosa di una parte delle “stranezze”. Pullulano le chat a commento anche satirico di quella che resta a tutti gli effetti quella strana coincidenza di Lungro che si intreccia con le elezioni amministrative. Ad intrecciarsi ancor di più, in aggiunta o forse prima di tutto, la fortuna ereditata dal sindaco. Una fortuna a 6 zeri di quelle che alzi la mano chi non l’avrebbe voluta nella vita. E qui, forse, casca l’asino. In molti all’interno della maggioranza che amministra Lungro insieme al sindaco Carmine Ferraro si chiedono come mai, loro, sono stati esclusi sin dall’inizio dai “festeggiamenti”? E già, perché l’aspetto principale dell’intera faccenda è proprio “l’allegria” del sindaco. Contagiosa, contagiosissima sin da prima delle urne. Al punto che anche al cospetto di urne cimiteriali la domenica del voto la gente era felice. Molti sospettano che se non ci fosse stata questa fortuna ereditata il responso delle urne sarebbe potuto essere diverso. Per quale ragione? Semplice. Quando un uomo è “felice” contagia gli altri. E sono tutti più “felici”. Tanto “felici”. Anche a Castrovillari se ne sono accorti…
I.T.C.