Paziente morto in ospedale a Cosenza, due medici a giudizio

Giovanni Segreti rimase per ore in Pronto soccorso

Un decesso inatteso. Dopo ore trascorse su una barella in Pronto soccorso. Giovanni Segreti è morto l’8 febbraio del 2022 per embolia polmonare massiva all’Annunziata. I familiari, dopo aver fatto i conti con il dolore e lo sconcerto, hanno chiesto alla magistratura di far luce su quanto accaduto al loro congiunto. E sono partite le indagini culminate nel rinvio a giudizio di due medici in servizio nel Pronto soccorso. Si tratta di Concetta Sinopoli, 56 anni, difesa dall’avvocato Franz Caruso e di Angela Mazza, 44, assistita dall’avvocato Erika Rodrighiero. Le due sanitarie dovranno comparire nelle veste di imputate in Tribunale il 10 dicembre prossimo. I parenti del paziente deceduto, cioè la moglie e i due figli, si costituiranno in giudizio parte civile, assistiti dai legali Sergio Campanelli e Alessandra Nicoletti.