Il Falcon 900 in volo per trasportare d’urgenza un reggino a Bari

Fondamentale il mezzo dell'Aeronautica che interviene solo per casi cosiddetti salvavita, di somma urgenza e non per trasporti ordinari

Nella serata di domenica un Falcon 900 del 31° Stormo di Ciampino (unico mezzo che può intervenire solo per casi di urgenza salvavita e non per trasporto ordinario di pazienti) ha trasportato d’urgenza un uomo di 61 anni, in imminente pericolo di vita dall’aeroporto di Reggio Calabria a quello di Bari Palese. Stando a quanto reso noto dall’Aeronautica militare, il volo è stato attivato su richiesta della Prefettura di Reggio Calabria alla sala situazione di vertice del Comando squadra Aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che ha tra le proprie funzioni anche quella di disporre e gestire questo tipo di missioni. Per ridurre i tempi di trasferimento del paziente dall’ospedale di Locri (Reggio Calabria) al Policlinico di Bari, è stato interessato il 31° Stormo, uno dei Reparti che svolge il servizio di prontezza operativa. «Il trasporto sanitario d’urgenza è una delle attività istituzionali che l’Aeronautica Militare svolge al servizio della collettività. I Reparti di volo dell’Aeronautica Militare sono a disposizione della popolazione 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, con mezzi ed equipaggi in grado di assicurare il trasporto di pazienti, organi, equipe mediche e ambulanze, anche in condizioni meteorologiche complesse», ricorda l’Aeronautica. «Sono centinaia ogni anno le ore di volo effettuate per questo genere di interventi, dagli aerei del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare, della 46ª Brigata Aerea di Pisa e dagli elicotteri del 15° Stormo di Cervia».