«Ha disposto l’inserimento di una annotazione di Pg falsa»

Con questo acclarato "prerequisito" il plenum del Csm ratifica la delibera della Quinta commissione del Csm nella quale non si conferma il magistrato cosentino Eugenio Facciolla nelle funzioni direttive e sub direttive. «Venute meno indipendenza, imparzialità ed equilibrio a prescindere dall'esito dei procedimenti disciplinari e penale»

Pendono ancora giudizi di natura disciplinare per il magistrato cosentino Eugenio Facciolla (e per questo i consiglieri di commissione si sono astenuti). Pende procedimento presso il Tribunale di Salerno per corruzione e falso. E tuttavia, «a prescindere dall’esito dei procedimenti disciplinari e penale», la Quinta commissione del Csm ha deliberato la non conferma di Eugenio Facciolla nelle funzioni direttive e sub direttive all’interno della magistratura inquirente. Delibera che arriva nonostante le osservazioni depositate da Facciolla il 21 ottobre del 2023 apparse alla Quinta commissione «prive di rilievo, non introducendo elementi nuovi rispetto a quelli già valutati dalla Quinta commissione nel corso dell’attività istruttoria».
Vano anche il tentativo da parte di Facciolla e della sua tesi difensiva di proporre sospensione del giudizio stesso della commissione, stante appunto l’esistenza in itinere di giudizi pendenti in sede disciplinare e penale. L’organismo del Csm delibera per la non conferma di ruoli di vertice per l’ex procuratore capo di Castrovillari.
Fatale in tal senso, al netto di valutazioni positive per quanto attiene i requisiti dell’organizzazione interna del lavoro d’ufficio e della “produzione” di attività investigativa, il venir meno dei prerequisiti ritenuti fondamentali da parte della Quinta commissione giudicante. E cioè imparzialità, indipendenza ed equilibrio del magistrato. Il quale, secondo quanto riportato in delibera dalla stessa commissione e cioè come fatto acclarato ormai, «ha disposto l’inserimento di una annotazione di Pg materialmente ed ideologicamente falsa. Materialmente perché retrodatata (in particolare, recante la data del 31/12/2017, ma redatta in epoca successiva, verosimilmente in data successiva e prossima al 19/2/2018, atteso peraltro che il 31/12/2017 l’ufficiale di Pg maresciallo Greco, incaricato di redigere l’annotazione, non era in servizio). Ideologicamente perché attestante il compimento di attività di indagine in effetti mai compiute o descritte in modo difforme dalla realtà».
La complessa vicenda ruota attorno all’arresto di Antonio Spadafora e allo stesso coinvolgimento da parte della Dda del maresciallo Greco, funzionario di Pg presso la procura di Castrovillari. Secondo quanto la stessa commissione mostra d’aver acquisito come dato processuale acclarato una annotazione di Pg su imput di Facciolla sarebbe stata retrodatata e inserita dal maresciallo Greco in un giorno in cui, peraltro, Greco non risultava presente. Che si sia trattato di colpa o dolo poco cambia per il Csm. Inconsapevolmente o consapevolmente l’aver redatto e inserito in un fasciolo una annotazione falsa e retrodatata è elemento esso stesso pregiudiziale. Elemento questo che vale per la Quinta commissione come venir meno di un prerequisito fondamentale e priotitario rispetto ai requisiti stessi, il venir meno di indipendenza, imparzialità ed equilibrio anche in relazione ad una campagna di discredito nei confronti della Dda di Catanzaro che sarebbe stata messa in atto dal vertice della procura di Castrovillari.
Come di consueto al termine del quadriennio al vertice di un ufficio inquirente il Csm procede alla conferma o non conferma del magistrato nel ruolo dirigenziale o sub dirigenziale. Il 13/11/2019 Facciolla termina il suo quadrienno al vertice della procura di Castrovillari ed inizia l’iter del Csm per la conferma o meno del ruolo. Procedimento poi sospeso per le vicende di carattere disciplinare e penale che hanno coinvolto il magistrato cosentino. Ora la votazione del plenum del Csm con la quale si ratifica la delibera della Quinta commissione sulla non conferma di Facciolla in ruoli dirigenziali.

I.T.