Stipendi “taroccati” all’Annunziata, rischiano in 7 la sospensione

La commissione interna all'azienda ha già ratificato il provvedimento per 2 di loro, per gli altri decisione a fine mese

Sono in totale 7 i dipendenti dell’Annunziata che rischiano la sospensione dal servizio per aver beneficiato di somme di denaro non dovute, stipendi taroccati sui quali sta indagando anche la procura di Cosenza. Per 2 di loro il provvedimento da parte della commissione interna all’azienda è già stato ratificato, per gli altri 5 occorre attendere fine mese per il giudizio dal momento che gli avvocati hanno chiesto un supplemento di documentazione.
La commissione disciplinare aziendale, presieduta dal dottore Gianfranco Scarpelli, va quindi avanti nel suo lavoro. L’inchiesta in particolare, su cui indaga anche la guardia di Finanza su delega della procura, avrebbe scoperto la corresponsione ai 7 dipendenti di emolumenti superiori rispetto a quelli realmente dovuti. I due dipendenti sono stati sospesi dal servizio e dallo stipendio rispettivamente per tre e due mesi. Secondo quanto si apprende i lavoratori hanno pure avviato una formula di accordo con l’Azienda per provvedere alla graduale restituzione delle somme indebitamente percepite. L’attività investigativa, ancora in corso, potrebbe portare ad ulteriori sviluppi.
La vicenda coinvolge anche un consigliere comunale a cui è stato ritualmente notificato l’atto di contestazione. Sullo sfondo il possibile coinvolgimento di figure non marginali dell’azienda sul versante amministrativo.