Presunto caso di malasanità all’Annunziata, 《voglio vederci chiaro fino in fondo》

La morte di un 50enne in circostanze misteriose. Il capogruppo Pd in consiglio regionale Mimmo Bevacqua: chiederò una relazione al commissario dell'azienda ospedaliera

《Ho letto con grande sconcerto e commozione la lettera stringente di una 17enne che ha perso il papà, un fotografo di soli 50 anni, l’8 gennaio all’Annunziata in circostanze come minimo misteriose. Serve a poco post mortem, pochissimo al cuore infranto della ragazza. Ma voglio annunciare che lunedì mi attiverò per capire fino in fondo cosa è accaduto a quell’uomo prima e dopo l’arrivo in ospedale》.
Così, in una nota, il capogruppo Pd in consiglio regionale Mimmo Bevacqua a proposito del drammatico decesso di un uomo di 50 anni all’ospedale di Cosenza. 《Da quanto sommariamente si apprende – continua Bevacqua – la vicenda è poco chiara sia per quanto riguarda la possibilità di un soccorso tardivo sia, altrettanto poco chiara, all’interno del presidio ospedaliero dove la diagnosi non sarebbe arrivata nei tempi giusti. Sono solo ipotesi, drammaticamente in campo però. Ed è per questo che lunedì mi attiverò chiedendo istituzionalmente una relazione sull’accaduto al commissario dell’azienda ospedaliera. Occorre conoscere la verità per il bene di tutti, anche della stessa Annunziata e del personale sanitario che è per la stragrande maggioranza composto da professionisti eroici. Non si può più morire negli ospedali di Calabria senza un perché – conclude Bevacqua -. Presto per trarne conclusioni ma occore capire fino in fondo cosa è accaduto》.