Lungro, quei prelievi alla Posta e quel voto a “casa” del morto…

Nel periodo elettorale prima delle urne comunali segnalati eccessivi movimenti sia nel cimitero che allo sportello…

Abbiamo già dato conto della prima stranezza nei dintorni delle elezioni comunali di Lungro, siamo nel giugno del 2022. Movimenti di popolo la domenica del voto ma non solo in direzione delle urne bensì, prima, dentro il cimitero. Un via vai di gente che apparentemente non si spiega con il deposito rituale di un fiore sulla tomba del caro estinto.
Qualcosa è avvenuto. Forse anche di “collegabile” alle stesse elezioni e al loro esito? Chissà.
Qui si infila la seconda stranezza, tipica di paese, che potrebbe persino avere a che fare con la prima. Movimenti di popolo verso il cimitero e movimenti eccessivi di cassa alla Posta. C’è un nesso? Potrebbe essercene? Di certo in un piccolo paese di montagna con qualche migliaia di anime stazionanti tutto si nota. Ogni cosa non al suo posto e non consueta, ordinaria, si nota. Come un via vai eccessivo in cimitero e alla cassa della Posta. E come una imponente quanto inattesa eredità a 6 zeri che piomba liquida liquida nel ventre della comunità. Un nesso anche qui? Le 3 cose stanno insieme? Possono stare insieme? Chissà.
Come sempre in questi casi post mortem si può provare a capire tutto. Dove il “mortem” non sta in cimitero ma all’esito elettorale…

I.T.C.