Esplosi colpi di pistola contro l’azienda Callipo a San Pietro Lametino

Colpi di pistola contro il magazzino del Gruppo Callipo a San Pietro Lametino, frazione a sud di Lamezia Terme e sede di diversi insediamenti produttivi.
Secondo quanto ricostruito finora, il fatto sarebbe avvenuto intorno alle 22.15 di sabato scorso: ignoti avrebbero esploso i colpi di arma da fuoco contro la sede dell’azienda che fa capo al noto imprenditore vibonese Pippo Callipo, presidente del cda del gruppo. A lanciare l’allarme è stata la guardia giurata che a quell’ora era impegnata nella consueta attività di controllo notturno all’interno del magazzino.
I danni causati dai proiettili potrebbero tutto sommato essere ritenuti di poco conto. Ma ben altro impatto, ben altri “danni” sono quelli causati dalla gravità di un’intimidazione che va a colpire un’attività produttiva calabrese, peraltro tra le più importanti dell’intero Mezzogiorno. Un’azienda storica per la regione, che proprio ieri ha tagliato il traguardo dei 111 anni e che in passato è stata già oggetto di analoghi, inquietanti “avvertimenti”. “Esprimo solidarietà e vicinanza, umana e istituzionale, all’imprenditore Pippo Callipo per la vergognosa intimidazione subita presso una delle sedi aziendali del suo gruppo imprenditoriale”. Lo afferma la deputata del Movimento 5 stelle Anna Laura Orrico. “Un gruppo – dice Orrico – che non solo rappresenta una cartolina delle capacità imprenditoriali della nostra terra, quanto si è sempre distinto per l’etica aziendale, l’impegno nella legalità, le iniziative di welfare con i propri dipendenti. Non è la prima volta – conclude Anna Laura Orrico – che provano ad intimidire l’amico Pippo Callipo. Come nelle altre vicende passate sono certa che, anche in questa circostanza, saprà continuare con maggiore determinazione ed impegno il suo prezioso lavoro”.

Mangialavori, Forza Italia: “Stare vicino a Callipo, non bisogna rassegnarsi”
“Massima solidarietà e vicinanza all’imprenditore Pippo Callipo per la vile intimidazione subita. Un’intimidazione che merita dura condanna e l’auspicio che le forze dell’ordine possano presto risalire agli autori ed assicurarli alla giustizia”. È il messaggio del presidente della Commissione Bilancio della Camera, on. Giuseppe Mangialavori, su quanto avvenuto nello stabilimento di San Pietro Lametino, dove ignoti hanno esploso colpi d’arma da fuoco all’indirizzo dei magazzini dell’imprenditore. “So bene che il presidente Callipo non si farà minimamente intimorire, ma purtroppo non è la prima volta che episodi di questo genere accadono in suo danno. Non bisogna rassegnarsi, ma stare vicino a chi, come Pippo, lavora e dà lavoro ad una Calabria onesta”.“Esprimo solidarietà e piena vicinanza al mio amico Pippo Callipo per l’ennesimo atto intimidatorio subito in una delle sue sedi aziendali. Forte condanna per questi gesti vili e deprecabili che, sono certo, non faranno arretrare di un millimetro l’imprenditore vibonese, da sempre impegnato a contrastare le aggressioni criminali e a far fiorire le sue aziende all’insegna della legalità. Sono al suo fianco e ribadisco l’impegno costante del governo regionale affinché il valore della legalità sia tutelato e garantito”.

È quanto dichiara in una nota l’assessore regionale allo sviluppo economico e attrattori culturali, Rosario Varì.

Di Bartolo, Pd: “Vicinanza e solidarietà”
“Esprimo vicinanza e solidarietà al Gruppo Callipo per la vile intimidazione subita contro una delle sedi aziendali. Un fraterno abbraccio a Pippo Callipo che, sono certo, dopo questo inqualificabile gesto, andrà avanti con ancora maggiore determinazione. Pieno sostegno all’azione delle autorità di pubblica sicurezza e delle forze dell’ordine, certi dell’impegno quotidiano nel contrasto all’aggressione criminale che insidia il tessuto economico e sociale dei nostri territori”. E’ quanto afferma il segretario provinciale del Pd di Vibo Valentia, Giovanni Di Bartolo.

Limardo, sindaco di Vibo: “Episodi inaccettabili”
“All’imprenditore Pippo Callipo giunga la solidarietà mia e di tutta la città di Vibo Valentia per la vile intimidazione subita. Un episodio che tutta la comunità non può che giudicare grave, c’è bisogno di respingere con forza avvenimenti inaccettabili di questo tipo”. È quanto afferma il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, in seguito all’intimidazione subita nello stabilimento di San Pietro Lametino dal gruppo Callipo, i cui magazzini sono stati fatti bersaglio di colpi di arma da fuoco. “I calabresi onesti – conclude il primo cittadino – stanno dalla parte di Pippo Callipo e di tutti quegli imprenditori per bene che vogliono il progresso della nostra terra e provano disgusto dinanzi alla protervia mafiosa”.