Ndrangheta a Cirò Marina, omicidio Pirillo: assolti il boss Farao e Spagnolo

Assolti. Ieri il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Catanzaro, Luca Bonifacio, ha scagionato il boss di Cirò Giuseppe Farao ( 76 anni) e il 53enne Giuseppe Spagnolo, detto “Peppe U banditu”, dall’accusa di strage per l’omicidio di Vincenzo Pirillo, freddato con quattro colpi di pistola il 5 agosto 2007 mentre si trovava seduto al ristorante “Ecò” di Cirò Marina nell’ambito di un regolamento di conti all’interno della cosca. Il pubblico ministero della Procura antimafia di Catanzaro, Domenico Guarascio, al termine della requisitoria bis al procedimento di rito abbreviato, aveva reiterato la richista della pena dell’ergastolo per Spagnolo e l’assoluzione di Farao, così come proposto nella prima discussione esposta a febbraio di quest’anno. Ma il gup ha deciso altrimenti.
A luglio scorso, il processo di rito ordinario di primo grado s’è invece concluso con la condanna all’ergastolo per il boss Cataldo Marincola e l’assoluzione di Silvio Farao, fratello di Giuseppe ed anch’egli considerato uomo di vertice del clan Farao-Marincola.