In attesa del “fantasma” Profiti le pratiche le disbriga l’Asp di Catanzaro

Azienda zero resta ancora al palo nel mentre c'è da gestire concorsi per il reclutamento di figure per l'emergenza urgenza

L’Asp di Catanzaro gestirà i concorsi per il reclutamento a tempo indeterminato di personale nell’area dell’emergenza urgenza extraospedaliera e intraospedaliera di tutta la regione “nelle more della piena operatività di Azienda Zero”. È quanto dispone il decreto 25 del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, in qualità di commissario della sanità calabrese.

“Il decreto – si legge – rimarca le “gravi carenze” sul piano degli organici “riscontrate in particolare nel settore dell’emergenza urgenza” e definisce “prioritario” per questa area “avviare le procedure di reclutamento a tempo indeterminato in forma aggregata interessando tutte le aziende del Ssr, per garantire la piu` ampia partecipazione e la celerita` nello svolgimento delle stesse”, in attesa che l’attività del nuovo ente di governance della sanità calabrese, Azienda Zero, entri a regime”.

L’individuazione dell’Asp di Catanzaro quale azienda “capofila”, avvenuta già il 20 dicembre in un incontro con tutti i commissari straordinari delle aziende, concretizza una modalità che – si legge sempre nel decreto commissariale – “sperimentata e attuata in altri contesti regionali consente di evitare la moltiplicazione delle procedure e garantisce che le stesse siano celeri, trasparenti e imparziali”.

Restano, invece, nella gestione autonoma delle singole Asp le procedure per il conferimento di incarichi di direzione di struttura complessa e di collaborazione.