Inchiesta sulla costruzione del nuovo ospedale di Lagonegro, arrestato consigliere regionale

Terremoto giudiziario in Basilicata ma non si esclude il coinvolgimento della "vicina" Calabria

Nella città di Potenza e in alcuni comuni della provincia “è in corso un’operazione di polizia giudiziaria”, condotta da Carabinieri e Polizia e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia del capoluogo lucano. Coinvolti uomini politici e amministratori della Regione Basilicata. Al momento sembrerebbe che siano circa 100 gli indagati e una decina le misure cautelari. Perquisizioni in corso nella sede della Regione e all’ospedale San Carlo di Potenza. Notificati atti a ad assessori e consiglieri regionali, tra i quali ci sarebbero Cupparo e Piro che sarebbe stato arrestato, Cupparo ai domiciliari con divieto di dimora a Potenza. Secondo l’agenzia di stampa Agi risulterebbe coinvolto anche l’ex assessore alla Sanità Leone, con l’obbligo di dimora a Policoro.Nell’inchiesta coinvolto anche il direttore generale dell’Aor San Carlo, Giuseppe Spera. Una perquisizione è stata eseguita nell’ufficio del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, il quale ha dovuto consegnare agli inquirenti il telefono cellulare. Altre perquisizioni sono in corso da parte di Carabinieri e Polizia nella stessa sede della Regione, in viale Verrastro, e nell’ospedale San Carlo, il più importante della Basilicata. Al centro dell’inchiesta ci sarebbe la costruzione del nuovo ospedale di Lagonegro. Sull’Ospedale di Lagonegro Bardi sarebbe completamente estraneo. Gli verrebbe imputata una segnalazione per un finanziere che il presidente afferma di non conoscere. Nell’inchiesta ancora una volta la questione dei tamponi ai vip. Infine ci sarebbe la vicenda Barresi, in cui vengono contestate alcune delibere di Giunta, per cui sarebbero stati indagati tutti gli assessori dell’epoca. Il capogruppo di Forza Italia in Regione Basilicata, Francesco Piro, è stato arrestato nell’ambito dell’operazione della Dda di Potenza, riguardante la costruzione del nuovo ospedale di Lagonegro. Il divieto di dimora è stato notificato all’assessore regionale all’agricoltura, Francesco Cupparo (Forza Italia) e all’ex assessore regionale alla Sanità Rocco Leone (FdI). In totale le persone coinvolte sarebbero un centinaio.
Da quanto si apprende l’inchiesta potrebbe essere lontana dall’essere definita conclusa, quantomeno con le sue “intercapedini” meridionali con possibili risvolti anche in Campania e Calabria.