Pignanelli, Savio e Caligiuri, tutti assolti i manager del caso “Calabria Verde”

Concluso il primo step processuale dell’inchiesta della Procura di Castrovillari che portò a una clamorosa perquisizione in Regione

Tutti assolti i manager del caso “Calabria Verde”. Questa la decisione del Tribunale di Castrovillari sul procedimento nato da un’inchiesta della Procura di Castrovillari iniziata sette anni fa (gli uffici erano retti dal procuratore Eugenio Facciolla) e che aveva portato anche a una clamorosa perquisizione nella sede della Regione Calabria (all’epoca in cui la presidenza era di Mario Oliverio). Assolti dunque Leandro Savio, dirigente di Calabria Verde, Gaetano Pignanelli, ex capo di Gabinetto dell’allora governatore Oliverio, e Mario Caligiuri, all’epoca capo struttura del Dipartimento Agricoltura Foreste e Forestazione della Regione Calabria.
L’inchiesta è nata a seguito delle denunce di Paolo Furgiuele, ex direttore generale dell’agenzia della Regione Calabria, e a tutti era contestato il reato di truffa. Secondo l’ipotesi accusatoria il burocrate avrebbe sollecitato «più volte Leandro Savio (all’epoca dirigente di Calabria Verde, ndr) a istruire la pratica relativa al rilascio della concessione in favore» del titolare di una ditta che si occupa del taglio boschivo ancor prima che «depositasse l’istanza di rilascio della concessione, rimproverando Savio per non averlo fatto prima». È attorno al rilascio di queste concessioni che ruotava il caso. Il primo step processuale si è concluso con un’assoluzione per tutti.