«Mare sporco», segnalazioni da Cetraro, Paola e Fuscaldo

L’arrivo dell’estate coincide con la comparsa delle macchie giallastre, grigiastre, verdognole che si uniscono alle denunce dei bagnanti

Mare sporco segnalato a Cetraro, Paola e Fuscaldo nel cosentino. Le acque cristalline lasciano spazio alle chiazze giallastre che inquinano il paesaggio e rovinano il relax agli amanti del mare. Ieri una pioggia di segnalazioni condite da foto e video che cristallizzano il cattivo stato di salute del mare calabrese, o almeno di parte del tirreno cosentino. Anche quest’anno, l’arrivo dell’estate pare coincidere con la comparsa delle macchie giallastre, grigiastre, verdognole che si uniscono alle segnalazioni dei bagnanti. Le criticità in alcuni tratti del mar Tirreno e nel tratto da Nicotera a Lamezia Terme, sono state attenzionate dalle due Procure competenti che hanno istituito una task force con l’Arpacal al fianco e supporto nelle attività di controllo. Accanto alle attività avviate c’è quella dell’inchiesta “Archimede” della Procura di Paola. Sono passati 17 anni dalla lettera con la quale l’allora governatore Agazio Loiero chiese scusa ai turisti per le condizioni del mare calabrese. Da allora sono stati stanziati milioni, sono iniziati interventi, sono stati sequestrati impianti. Ma poco o nulla pare essere cambiato.