Covid, individuata a Reggio la nuova variante: sarà ancora più contagiosa di Omicron

Il monitoraggio della fondazione Gimbe: nell'ultima settimana diminuiti dell'11,6% i nuovi casi

Ieri il laboratorio dell’Asp di via Willermin e diretto da Maria Teresa Fiorillo ha isolato in due soggetti la variante XJ (che alcune fonti identificano come XE, ndr) del Coronavirus. Il riconoscimento è stato validato dall’Istituto Superiore di Sanità. Lo rende noto una nota dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria.
«La variante XJ è la prima ad essere isolata in Calabria e fino ad oggi era nota, per pochi casi, in Finlandia riconosciuta a fine marzo 2022. Si tratta – spiega la nota – di una ricombinazione della variante Omicron costituita da una forma ibrida dei ceppi Omicron 1 e Omicron 2 e comporta un aumento del tasso di contagiosità».
Nella settimana 30 marzo -5 aprile, in Calabria, si registra una performance in peggioramento per i casi attualmente positivi al Covid per 100.000 abitanti (4222) e si evidenzia una diminuzione dei nuovi casi (-11,6%) rispetto alla settimana precedente. Sopra media Italia i posti letto in area medica (33,9%) e in terapia intensiva (10,1%) occupati da pazienti Covid-19. Lo rileva il monitoraggio settimanale della Fondazione Gimbe.
La popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari 80,7% (media Italia 84%) a cui aggiungere un ulteriore 1,6% (media Italia 1,6%) solo con prima dose; il tasso di copertura vaccinale con terza dose è del 80,8% (media Italia 83,5%); il tasso di copertura vaccinale con quarta dose è del 1% (media Italia 8,2%).
La popolazione 5-11 anni che ha completato il ciclo vaccinale è pari 39,8% (media Italia 33,8%) a cui aggiungere un ulteriore 4,6% (media Italia 3,7%) solo con prima dose.
I nuovi casi per 100.000 abitanti dell’ultima settimana sono così suddivisi per provincia: Reggio di Calabria 1.104 (-18,4% rispetto alla settimana precedente) Vibo Valentia 1.083 (+1,8%); Crotone 1.040 (-23%); Catanzaro 935 (+15,1%); Cosenza 792 (-14,2%).