Crotone, investita ed uccisa una bimba ucraina di 5 anni. Era scappata dalla guerra

Un’auto ha investito altri due connazionali che erano con lei in località Cantorato, a nord della città. Voce proclama il lutto cittadino

Una bambina di cinque anni di nazionalità ucraina è morta questa sera in seguito ad un grave incidente stradale avvenuto nei pressi della strada statale 106, in località Cantorato, a nord di Crotone.
La bimba era in compagnia di altre due persone, pure di nazionalità ucraina, una cugina ed un conoscente di quest’ultima, rimasto ferito non gravemente. Camminavano a piedi lungo la carreggiata destra quando è sopraggiunta una autovettura di media cilindrata condotta da un crotonese di 45 anni che ha investito i pedoni malgrado la zona fosse normalmente illuminata.
I tre ucraini investiti fanno parte di un gruppo di rifugiati da poco giunti a Crotone. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti, oltre ai militari dell’Arma, anche il personale del 118, il medico legale e i vigili del fuoco. Il conducente del veicolo è stato condotto al Pronto Soccorso dell’ospedale di Crotone per l’espletamento degli opportuni accertamenti medici ed etilometrici. Sono in corso verifiche da parte dei carabinieri.
«Come ogni crotonese, come ogni genitore, resto devastato dalla notizia giunta questa sera della morte della piccola ucraina. Davanti a questo tragico evento avvertiamo tutti la profonda ingiustizia di un destino atroce ed un dolore immenso». È quanto sostiene il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce.
«Solo pochi giorni fa ero andato personalmente ad accogliere i primi fratelli provenienti dall’Ucraina. Tra essi tanti bambini sfuggiti da un terribile scenario di guerra. Li avevamo accolti con gioia e con calore. Oggi piangere la scomparsa così assurda di una bambina è devastante. Non ci sono parole. Solo un profondo dolore. Un dolore che accomuna tutta la comunità cittadina. Sentiamo il dovere di dare un segnale di questo dolore collettivo proclamando il lutto cittadino per il giorno dei funerali della piccola. Così come non si fermerà il senso di accoglienza della città verso altri fratelli ucraini che arriveranno nella nostra città. Restiamo uniti nella solidarietà al popolo ucraino – conclude Voce – e alla comunità ucraina di Crotone così come vogliamo e dobbiamo sentirci vicini a loro in questo momento di grande dolore».