Diffamazione aggravata, il sindaco di Altomonte a processo

Coppola avrebbe offeso la reputazione del giornalista Caporale. Rischia sino a 3 anni di carcere. I fatti risalgono al 2019

Diffamazione aggravata, questo il reato (art.595 comma III cp) di cui dovrà rispondere l’attuale sindaco di Altomonte, Giampiero Coppola, dinanzi al Tribunale di Castrovillari. Si terrà, infatti, domani 13 gennaio alle ore 9,00, la prima udienza del processo che vede Coppola imputato a seguito dell’opposizione al decreto penale di condanna già emesso nei suoi confronti, per aver “offeso la reputazione” di Tommaso Caporale, giornalista e conduttore nazionale radio e tv, durante un pubblico comizio nel maggio 2019 in piazza San Francesco, nell’ambito della campagna elettorale per le amministrative di Altomonte.
Potrebbe costargli cara, dunque, quella lettera che Coppola, all’epoca candidato a sindaco, dedicò a Caporale, reo di aver presenziato ad alcuni incontri della lista oppositrice; infatti, durante l’iniziativa elettorale “trasmessa in diretta dal suo profilo Facebook e proiettando sul maxischermo un articolo di giornale corredato da una foto di Caporale ” – rivolgendosi – “alla folla” – così si legge dal dispositivo di citazione a giudizio – avrebbe schernito la professione di Caporale definendolo “il grande organizzatore della comunicazione, la grande mente che guiderà il marketing del prodotto agroalimentare di Altomonte per portarlo sui mercati internazionali”, facendo riferimento a fantomatiche “promesse” per cui avrebbe preso accordi.
Coppola, oltre alla reclusione sino a tre anni, rischia anche un risarcimento danni per aver leso l’immagine pubblica del Caporale, difeso dall’avvocato Michele Franzese.
Non sarebbe l’unico episodio di reato che si consumò durante quella campagna elettorale, che vide toni molto aspri, non solo tra i candidati a sindaco Giampiero Coppola e Domenico Giglio, ma anche tra i candidati al consiglio comunale.