Ancora violenza inaudita a Diamante, pestati gravemente due fratelli

La furibonda rissa all'uscita da un ristorante a Cirella. Scenari da futili motivi sullo sfondo. Uno dei due uomini operato d'urgenza alla testa

Una incredibile aggressione. Ancora violenza inaudita, criminale, ovviamente con alla base futili motivi, almeno a quanto è dato sapere.
Scenario tipico da “bronx” ma siamo a Diamante (autocandidatasi a capitale della cultura 2024…). Probabilmente per un parcheggio conteso o per una collisione sfiorata all’uscita da un ristorante (ma la prudenza è d’obbligo, ci sono indagini in corso) fatto sta che due fratelli (uno investito dalla stessa auto) vengono pestati a sangue e uno dei due anche con scenari di morte, o di rischio vita se è vero come è vero che ha subito un delicatissimo intervento alla testa all’ospedale di Cosenza.
È un radiologo di 45 anni, Salvatore Ponte di Belvedere Marittimo, l’uomo rimasto gravemente ferito per essere stato investito da un’auto in un parcheggio a Cirella di Diamante al culmine di una vienta rissa. L’episodio si è verificato domenica sera. Secondo quanto si è appreso, l’uomo e suo fratello sarebbero rimasti coinvolti in una violenta discussione culminata in “bronx”: il 45enne, trasportato d’urgenza all’ospedale di Paola e poi trasferito a Cosenza, è stato sottoposto nella notte a un intervento chirurgico avendo riportato un trauma cranico e numerose contusioni. I carabinieri, intervenuti sul luogo della rissa, hanno avviato le ricerche dei responsabili.
Non è la prima volta che la ridente cittadina del Tirreno cosentino viene coinvolta da irrazionali scene di violenza. Una su tutte la tragedia dell’accoltellamento a morte di un giovane cosentino, gravissimo fatto di cronaca avvenuto qualche anno fa.
Immediato l’intervento del sindaco Magorno tutto proteso a difesa della sua gente e della stessa immagine della cittadina. «La nostra città non tollera e respinge con assoluta fermezza ogni forma di violenza» ha detto Magorno.
«In merito all’aggressione verificatasi nella giornata di domenica a Cirella, a nome dell’Amministrazione Comunale di Diamante esprimo la più ferma condanna per quanto accaduto, ribadendo con forza che la nostra città non tollera e respinge con assoluta fermezza ogni forma di violenza. Confidando fiduciosi nel lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura, ci auguriamo che siano chiarite le motivazioni e individuati i responsabili dei fatti. Esprimiamo, al contempo, solidarietà ai fratelli Giuseppe e Salvatore Ponte, vittime dell’inusitato atto di violenza, e alle loro famiglie, offrendo loro la nostra vicinanza per i successivi passi che saranno compiuti affinché sia fatta piena luce e giustizia del grave gesto subito».