Acque inquinate a Pizzo: scatta il divieto di balneazione

L’Arpacal ha informato il Comune, la Regione Calabria ed il ministero della Salute, sul riscontro di non conformità ai parametri rispetto alla tabella di riferimento

Scatta il divieto di balneazione nelle acque del “Lido Malfara’” nel comune di Pizzo Calabro. Il Servizio tematico Acque del Dipartimento provinciale di Vibo Valentia ha infatti informato il Comune, la Regione Calabria ed il Ministero della Salute, sul riscontro di non conformità ai parametri rispetto alla tabella di riferimento (All. A del D.Lgs. n.116 30 maggio 2008 e s.m.i).
Come prevede la normativa, ora spetta al Comune, come d’altronde richiesto dall’Arpacal, comunicare all’Agenzia le misure di gestione intraprese, come l’individuazione delle cause di inquinamento, i programmi d’intervento, la rimozione delle cause, nonché le relative ordinanze sindacali di divieto alla balneazione per i tratti indicati.