Maxi blitz antimafia, arresti anche in Calabria. In Sicilia la cocaina arrivava da Reggio

Coinvolte nell’operazione della Dda di Palermo 85 persone. In 14, invece, in manette nel resto d’Italia

Maxi blitz della Direzione distrettuale antimafia di Palermo. Coinvolte 85 persone accusate a vario titolo di associazione mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico di droga, reati in materia di armi, estorsione e corruzione. Nello specifico 63 le persone che sono state portate in carcere, 18 agli arresti domiciliari e 4 sottoposte a obblighi di dimora e presentazione alla polizia giudiziaria.
Nel blitz sono stati coinvolti anche gli esponenti del clan che coltivava e produceva droga nella zona di Partinico. Gli stessi, però, per quanto riguarda la cocaina, si sarebbero approvvigionati dalla ‘ndrina dei Pesce di Rosarno, in provincia di Reggio Calabria.
La Direzione Investigativa Antimafia, inoltre, ha arrestato 14 persone anche nelle province di Palermo, Trapani, Roma, Milano, Reggio Calabria e Cagliari. Le accuse sono, a vario titolo, di associazione finalizzata alla coltivazione, alla produzione e al traffico illeciti di sostanze stupefacenti.