Terme Sibaritide, l’anticorruzione sconfessa la Regione

Tutto da rifare secondo l'Anac. Illegittima la nomina dell'amministratore

 Tutto da rifare nella governance delle Terme Sibarite di Cassano Jonio, la Spa partecipata come socio unico dalla Regione Calabria. L’Autorità Nazionale Anti Corruzione (Anac) boccia senza appello la procedura seguita per la nomina del nuovo amministratore unico della storica stazione termale, di proprietà regionale. Il procedimento presso l’Anac, attivato dallo stesso Comune di Cassano allo Jonio a settembre 2020, giaceva muto nei cassetti regionali già da mesi, stranamente senza alcuna notizia istituzionale in merito. L’iter di vigilanza si è concluso lo scorso 27 aprile. Il Consiglio dell’Autorità Anti-Corruzione ha deliberato l’inconferibilità dell’incarico di amministratore unico della Spa Terme Sibarite conferito la scorsa estate 2020 all’avvocato cassanese Francesco Lombardi (si mormora uomo dell’assessore Gianluca Gallo) all’epoca anche consigliere comunale in carica che, stando a quanto già verificato in casi analoghi, potrebbe adesso essere anche chiamato a restituire gli emolumenti ricevuti sin dalla nomina, dichiarata nulla ab initio. Una bella grana per la Giunta Regionale che ora dovrà quanto meno rifare tutto, nominare un nuovo amministratore, evitando di incorrere nello stesso errore sentenziato oggi.

A contestare sin da subito la nomina di Lombardi, nel corso dei lavori dell’assemblea ordinaria del 6 luglio 2020, convocata per l’approvazione del bilancio 2019, alla presenza del socio unico, ovvero la Regione Calabria, era stato l’amministratore uscente, Domenico Lione che ne censurava l’illegittimità in violazione dello stesso regolamento regionale sulle procedure per le nomine e le designazioni di competenza del Presidente della Giunta Regionale nelle società a partecipazione regionale e nelle fondazioni regionali. In sostanza, richiamando anche alle conseguenti responsabilità erariali in capo agli organi cui spettava la designazione dell’organo amministrativo, l’amministratore uscente sosteneva che quella nomina era avvenuta senza l’esperimento della prescritta procedura di evidenza pubblica mediante la pubblicazione di un avviso per selezionare le candidature.
Insomma, una deliberazione regionale viziata due volte: sia sotto il profilo della nullità del conferimento dell’incarico di amministratore unico al consigliere comunale Francesco Lombardi (incarico non conferibile proprio perché consigliere comunale); sia sotto il profilo della tutela dello stesso Lione, sul piano personale e patrimoniale, innanzi ad una concreta ipotesi di responsabilità civile, penale, amministrativa ed erariale.
Sulla base di queste stesse motivazioni, è stato quindi adito il Tribunale di Castrovillari, con procedura d’urgenza, il quale però a distanza di quattro mesi ha dichiarato inammissibile il ricorso sulla questione della inconferibilità e illegittimità di quella nomina regionale alla Terme Sibaritide Spa, indicando come competente il Tribunale delle Imprese presso il quale i ricorrenti hanno riassunto la causa, tutt’ora pendente.
Ma è la successiva segnalazione all’Anac da parte del Comune di Cassano Jonio, intervenuta dopo una seduta di consiglio comunale chiamato a decidere sulla decadenza da consigliere del neo amministratore della struttura regionale (poi dimessosi in extremis) che rompe ogni indugio e capovolge tutto, aprendo all’improvviso uno squarcio pesantissimo su una vicenda grave, rimasta o tenuta top secret fino ad oggi (perché? e da parte di chi?); un vero e proprio fulmine che se, da una parte, conferma in toto le preoccupazioni subito manifestate dall’amministratore uscente che da allora si è dichiarato rimasto in carica in regime di prorogatio; dall’altra, costringe oggi la Regione Calabria, assessori e dipartimenti coinvolti per competenza, a prendere atto di quella che è stata una evidente forzatura (politica?), oggi sconfessata di fatto e di diritto, con solita brutta figura per tutti. Come andrà a finire lo sapremo nei prossimi giorni, sempre che la Regione Calabria sarà in grado di offrire chiarimenti ufficiali in merito.