Abusi sessuali su bimba, condannato 58enne

Il Tribunale di Reggio Calabria, nella sentenza, ha anche riportato le pressioni esercitate sulla madre della bambina, ospite di una comunità cristiana, dal presidente della stessa comunità, il consigliere comunale Massimo Ripepi, in atto autosospeso da FdI

Il Tribunale di Reggio Calabria ha condannato a sette anni di reclusione e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici un impiegato di un istituto bancario per avere commesso abusi sessuali nei confronti di una bambina di nazionalità nigeriana.

Il Tribunale, nella sentenza, ha anche riportato le pressioni esercitate sulla madre della bambina, ospite di una comunità cristiana, dal presidente della stessa comunità, il consigliere comunale Massimo Ripepi, in atto autosospeso da FdI, affinché ritirasse la denuncia nei confronti del condannato. Secondo quanto reso noto, la madre della bambina si era recata in Questura per ritirare la denuncia dell’episodio, dove è stata informata che comunque l’indagine avrebbe avuto il suo corso. La donna ha testimoniato in Tribunale di aver parlato della vicenda con Ripepi, che le aveva consigliato di perdonare il condannato. Massimo Ripepi, al momento, non risulta indagato.