La Calabria resta in zona arancione

Definitivo il parere della cabina di regia sul rischio contagio nelle regioni

La Calabria resta ancora in zona arancione e ci rimarrà, almeno, fino a domenica 2 maggio. È questo l’ormai definitivo responso della consueta e settimanale cabina di regia, il tavolo tecnico dell’Iss che istruisce poi sottoforma di parere le decisioni del ministero della Salute. Troppo alto ancora il rischio contagio in Calabria (tecnicamente in zona medio-alta di rischio) e sufficientemente in sofferenza l’ospedalizzazione del Covid con i reparti ben sopra la soglia critica e questa volta anche le terapia intensive a lievitare fino a superare il 30% dell’occupazione complessiva, la soglia critica. In aumento anche il numero medio di positivi su 100mila abitanti mentre è in leggera flessione l’indice Rt, non ancora sufficientemente contenuto per il cambio di colore. La Calabria resta quindi in zona arancione assieme alla Sicilia, alla Basilicata e alla Valle d’Aosta. In bilico la Puglia, anche se la danno più in zona arancione che gialla. Una sola regione in zona rossa, peraltro ex zona bianca un mese e mezzo fa, la Sardegna. Tutte le altre passeranno in zona gialla da lunedì.