Il centrosinistra riavvolge il nastro (da Cosenza) e va all’attacco

Prima riunione allargata a tutte le forze in campo, dal Pd alle Sardine, per la individuazione del programma e poi del candidato a sindaco. Ma è chiaro che il "modello" si estenderà anche per la Cittadella. Ecco il documento...

Al via la coalizione sociale del centrosinistra che alle elezioni comunali per la scelta del sindaco di Cosenza sfiderà il centrodestra.

Partiti, movimenti e associazioni uniti per elaborare insieme il programma e poi per scegliere unitariamente la candidata o il candidato sindaco.

Alla riunione online che si è tenuta ieri sera per dare vita al progetto, hanno partecipato gli esponenti di ArticoloUno, Buongiorno Cosenza, Controcorrente, M5S, PD, Progetto Meridiano, PSE, Sinistra Italiana, Verdi e 6000Sardine.

Il percorso proseguirà nei prossimi giorni con la convocazione dei tavoli tematici per la elaborazione e la scrittura del programma.

Per raccogliere le adesioni è stato redatto un appello che invita alla sottoscrizione e alla partecipazione tutte e tutti coloro che si riconosceranno nei valori e nel percorso enunciati nel documento.

Per l’adesione scrivere a: persalvarecosenza@gmail.com

                “UNITI PER COSENZA”

Qualche giorno fa, a livello nazionale, è stato lanciato un appello per una grande alleanza democratica e antifascista promosso da associazioni, movimenti, partiti e sindacati nazionali. Un appello che ha unito la società civile con l’obiettivo di ricompattare il fronte progressista in chiave anti sovranista per sconfiggere la pandemia, ricostruire il Paese, promuovere una democrazia più ampia e più forte, partendo dall’impegno delle forze migliori della società. Recita così il documento: ”Occorre una nuova visione per il nostro Paese. Cambiare per rinascere, ricomporre ciò che è disperso, unire ciò che è diviso, donare vicinanza dove c’è solitudine, vincere la paura costruendo fiducia“. L’appello si rivolge all’associazionismo, al volontariato, al Terzo settore, al movimento sindacale, alla cooperazione, alle giovani generazioni, al mondo della cultura, ai democratici“.

Lo hanno sottoscritto 29 sigle del mondo politico, sindacale e sociale, tra cui l’Anpi, l’Aned, l’Anppia, l’Arci, l’Istituto Alcide Cervi, Legambiente e Libera. Ci sono anche le tre grandi confederazioni sindacali, Cgil, Cisl e Uil. E poi gli studenti universitari dell’Udu e la Rete della conoscenza. Uniti anche i partiti che hanno aderito: da dal Partito Democratico da Articolo1 a Sinistra Italiana, ai Verdi, fino al Movimento 5 stelle e alle 6000sardine. L’obiettivo è quello di costruire un’alleanza che promuova “una nuova cultura politica dell’ascolto e dell’incontro, ma guardi anche al futuro, affinché l’Italia del dopo Covid non sia la restaurazione dei vecchi e fallimentari modelli economici e valoriali, ma si avvii verso il cambiamento sulla strada tracciata dalla Costituzione”.

Nell’appello si ribadiscono i valori dell’antifascismo, dal rispetto della dignità della persona umana, del Lavoro come fondamento della Repubblica.

Noi crediamo che questo appello vada accolto per costruire l’alleanza per le elezioni comunali di Cosenza che sceglieranno il nuovo sindaco della città.

Oggi più che mai, anche a Cosenza, è necessario contrastare l’insopportabile crescere delle diseguaglianze, l’avanzare incessante delle mafie e della corruzione, rimettendo al centro la scuola, la libertà di informazione, il diritto alla salute, il progresso ed il commercio, la sicurezza, il valore e la cultura della differenza di genere. È tempo di unire in città giovani e anziani, donne e uomini, laici e religiosi, persone di diverse opinioni, ma unite sui principi dell’antifascismo, per una città che torni a progredire pienamente, su basi nuove, sulla strada della democrazia e della partecipazione e dove l’economia della città sia finalmente al servizio della società e della persona, dell’ambiente, del lavoro.

A Cosenza vogliamo costruire una coalizione sociale, alternativa al centrodestra, lontana anni luce dalle pratiche trasversali e dalle logiche di potere e spartizione che hanno anche riguardato settori ben precisi del centrosinistra. Che ponga al centro dell’iniziativa, oltre alla discontinuità, anche un forte elemento di rinnovamento a partire dalla formazione delle liste.

Una coalizione nella quale ognuno abbia pari dignità e consapevolezza di partecipare ad un progetto nel quale le fughe in avanti, l’autoreferenzialità e le primogeniture sono elementi non di arricchimento ma di divisione.

Vogliamo promuovere un percorso che in modo collettivo, plurale e partecipato costruisca un programma ed un nuovo progetto di città. Un tavolo largo, aperto a chiunque si riconosca nei valori che sono alla base dell’appello. Tavolo che alla fine deciderà unitariamente una candidatura. La più solida e unitaria, quella capace di rappresentare al meglio il progetto della nuova Cosenza.