Covid, Di Giacomo: “Aumentano i positivi nelle carceri”

Catanzaro il più colpito. L’allarme lanciato dal segretario generale del sindacato di Polizia penitenziaria: “A soli 11.200 poliziotti penitenziari somministrata la prima dose del vaccino”

Lancia l’allarme Aldo Di Giacomo, segretario generale del sindacato Polizia penitenziaria Spp. Nelle carceri negli ultimi 15 giorni il contagio è aumentato del 20%. “La regione più colpita è la Lombardia con 91 casi mentre gli istituti più colpiti sono quelli di Catanzaro con 50 detenuti infetti seguito da Pesaro con 46 ed Asti con 39. I poliziotti penitenziari contagiati, invece, sono 790. La regione che vede più contagi è l’Emilia-Romagna con 92 positivi seguita dal Lazio con 89 mentre gli istituti con più poliziotti penitenziari contagiati sono quelli di Bologna con 23 infetti e Venezia Santa Maria Maggiore con 22”, scrive Di Giacomo. “Il piano vaccinale continua con difficoltà con solo 11.200 poliziotti penitenziari avviati alla prima somministrazione e con alcune regioni, come il Molise, in cui nessuno poliziotto è stato ancora vaccinato; mentre, per i detenuti ancora peggio, con solo 2500 su un totale di circa 54 mila detenuti”, prosegue il segretario. “Il piano vaccinale per le carceri continua molto a rilento con alcune regioni in cui i vaccini realmente ancora non vengono effettuati. Per la popolazione detenuta ancora peggio con solo 2.500 unità vaccinate”, scrive il segretario che si dice inoltre preoccupato “perché se il virus, ma soprattutto le sue varianti, dovessero entrare nelle carceri il pericolo sarebbe altissimo. Abbiamo provveduto in queste ore ad allertare l’amministrazione ma soprattutto le Asrem ed i Prefetti per velocizzare al massimo l’effettuazione dei vaccini per i poliziotti penitenziari ed i detenuti”.