Le ferie di Mauro per non firmare

Un passaggio delle intercettazioni contenuti nell'ordinanza della Procura di Cosenza sul Sistema Cosenza all'Asp di via Alimena

Una parte delle contestazioni mosse dalla procura partono  per la promozione dirigenziale di  Maria Marano, la donna – nonostante fosse consapevole di non avere i titoli per la progressione –  tesse rapporti  e contatti per avere una risoluzione positiva della sua vicenda personale anche con il delegato  alla sanità della Regione Calabria Pacenza. Quest’ultimo la rassicura sulla possibilità che la promozione vada a buon fine.

Marano e Pacenza non avevano fatto però i conti con Mauro che dinnanzi la delibera bella e fatta, si rifiuta di firmarla, motivando dapprima la sua scelta alla luce dell’imminente blocco previsto dalla nuova Legge Finanziara e poi decide di mettersi in ferie per consentire a Lauricella di sottoscrivere la delibera con Bruno e Giudiceandrea. Tuttavia anche Lauricella si rifiuta di firmare.

In una telefonata con Pacenza, Mauro spiega le reali motivazioni del diniego alla firma, oltre ai problemi personali con Alfonso Niccoli che lo aveva già denunciato alla corte dei Conti per gli incarichi a legali esterni e che finirebbe per beneficiare dello scorrimento disposto a favore di Maria Marano è evidente il risentimento nei confronti di Luigi Bruno che avrebbe preso già accordi con “la costa ionica”.