Focolaio Covid al “Family” di Cosenza, una ventina i casi

Scuola privata travolta dal virus, l'ira dei genitori 《ora basta, facciamo cultura tenendo le scuole chiuse》

Un vero e proprio focolaio Covid all’interno della scuola primaria privata “Family” di Cosenza. Un “incendio virale” che ha finito per mietere una ventina di casi tra bambini (più o meno 70 in tutto gli alunni) e il personale docente e non docente. Ovviamente la scuola ora è chiusa ma la preoccupazione e la rabbia dei genitori coinvolti (e ora in quarantena) inevitabilmente sconfina nella più classica delle domande: è stato fatto di tutto e in tempo utile per scongiurare il dilagare del Coronavirus dentro la scuola? Lo sconcerto tra i genitori coinvolti è totale. Della serie, la scuola in sicurezza può attendere cosi come diventa inutile in alcuni casi il protocollo mascherine-gel-distanziamento. Il papà di un bambino contagiato non trattiene la sua rabbia ma nemmeno il suo messaggio che vuole essere positivo. 《Le scuole non sono luoghi sicuri – ammette -. Occorre responsabilizzare prima tutti gli operatori e poi i bambini. Senza i vaccini non c’è possibilità di contenere il virus nelle aule seppur con tutte le precauzioni di mascherine e gel. Non mettete a rischio voi, le vostre famiglie e i vostri figli per il tentativo insensato di fare presenza e far socializzare i vostri figli. Meglio socializzare a casa che socializzare con il virus. A casa qualche mese in più non mette a repentaglio la vita e nemmeno la cultura. Facciamo cultura tenendo le scuole chiuse!》.