《È vero, i casi ci sono. Ma sono solo 14…》

La dirigente scolastica dell'istituto privato di Cosenza "Family": grazie alla nostra prudenza abbiamo evitato una mattanza...

Egr.direttore

Sono Serena Federica Miceli dirigente presso la Family Primary School di Cosenza.
Mi permetto di scriverle per chiarire alcuni punti circa i casi di coronavirus che si sono, purtroppo , riscontrati tra le aule della nostra scuola.
Intanto, i casi conclamati sono ad oggi 14 su un bacino di ca 100 persone.
È vero, che abbiamo avuto questi casi ma se me lo consente grazie alla solerzia e al senso di responsabilità di noi dello staff si è evitata quella che poteva essere una mattanza.
E non esagero, mi creda , perche dei 14 casi 10 sono di bambini completamente asintomatici.
Ed è solo grazie al fatto che pretendiamo periodicamente uno screening sul personale che siamo riusciti ad individuare con la collaborazione dell’ASP i bambini risultati in seguito positivi.
Si immagina cosa sarebbe successo se questi piccoli andavano ,ignari del mostro che portavano, a trovare nonni o zii?
Le ripeto una mattanza.
Non deve demonizzare la nostra scuola, ma semmai lodare il senso di responsabilità che ci ha portato a chiudere preventivamente l’istituto e pretendere una mappatura generale di tutti i bambini.

Dirigo questa scuola da anni, e le garantisco che siamo tra le più sicura sia a livello strutturale sia a per le regole che pretendiamo vengano osservate.

Ma lei comprende che siamo in mezzo ad una pandemia ed evidentemente le norme sulla sicurezza dateci dal CTS non sono sufficienti.

Siamo vicini ai nostri piccoli alunni e alle loro famiglie, e credo che il nostro comportamento a solo garantito ad emarginare quello che poteva essere un grosso problema per la comunità intera.