Quinta Bolgia, otto a giudizio

Il procedimento coinvolge medici, infermieri, imprenditori del settore delle onoranze funebri e politici e ruota pressoché interamente intorno all’Asp di Lamezia Terme

Sono stati rinviati a giudizio dal gup di Catanzaro 8 imputati nell’ambito del processo “Quinta Bolgia”, che coinvolge medici, infermieri, imprenditori del settore delle onoranze funebri e politici. La vicenda ruota pressoché interamente intorno all’Asp di Lamezia Terme. A processo sono finiti Eliseo Ciccone, 69 anni, ex direttore del 118 all’Asp di Catanzaro, Pietro Rocca, 66 anni, amministratore della società omonima Rocca sas. A proposito, diverse le società rinviate a giudizio: La Croce Rossa Putrino, la Pietà di Putrino, la Putrino Service, Rocca snc di Silvio Rocca, l’associazione Croce Bianca di Lamezia. Per i due gruppi l’accusa principale è di associazione a delinquere di stampo mafioso nel contesto criminale lametino dei Iannazzo-Daponte-Cannizzaro. Prosciolti Antonio Strangis e l’ex consigliere comunale di Lamezia Luigi Muraca. Disco verde al processo il prossimo 21 aprile.