“Blocco dell’attività di Informazione medica in molti ospedali calabresi”

È quanto dichiara il direttivo del Comitato Autonomo I.S.F. Calabria

*Informatori al servizio della salute pubblica.*
È quanto dichiara il Comitato Autonomo I.S.F. Calabria, nella persona Giuridica del suo Direttivo, denunciando il blocco ed il rallentamento dell’attività di Informazione Medico Scientifica, in numerose strutture sanitarie della Calabria.
Il suddetto Comitato tiene a precisare che:
il compito dell’informatore scientifico è quello di illustrare ed aggiornare costantemente la classe medica sulla composizione, l’efficacia terapeutica, le controindicazioni, le modalità di impiego e la posologia ottimale sia di nuovi farmaci che di quelli già in uso;
il colloquio con l’informatore scientifico permette al medico di svolgere ancora meglio la sua professione sotto il profilo terapeutico;
la figura dell’informatore scientifico è riconosciuta dalla regione Calabria che, con delibera del 29 giugno 2006, ne regola l’accesso presso ambulatori, studi medici e presidi ospedalieri;
le aziende farmaceutiche, coinvolte in prima linea nella ricerca di vaccini e cure per il Covid-19, somministrano regolarmente agli ISF corsi di formazione sulla sicurezza negli ambienti di lavoro e forniscono agli stessi tutti i dispositivi di protezione individuali, atti a garantire lo svolgimento delle attività lavorative in piena sicurezza.
Il comitato sta operando al fine di sollecitare le istituzioni a trovare un’ adeguata, solerte ed efficace soluzione, rivolgendosi anche al Dipartimento della Salute della Regione Calabria con l’intento di arrivare quanto prima a risolvere il problema, nell’interesse della salute di tutti.