Incendio in impianto rifiuti, scuole chiuse per denso fumo

Decisione a Locri e Siderno. In corso spegnimento ultimi focolai

L’evacuazione urgente di tutte le scuole di ogni ordine e grado e la chiusura per la giornata di domani, è stata disposta dal sindaco di Locri Giovanni Calabrese in conseguenza dell’incendio divampato ieri in due capannoni nell’impianto di raccolta e smaltimento dei rifiuti di Siderno.
L’incendio è stato spento nella serata di ieri ma i vigili del fuoco sono ancora al lavoro per le operazioni di smassamento e spegnimento dei focolai residui.
La decisione del sindaco è stata presa “sentita la protezione civile che ha suggerito l’immediata evacuazione al fine di garantire la salute pubblica” e in considerazione del fatto che “sono mutate le condizioni meteorologiche con presenza di fitta coltre di fumo che sta interessando tutta la città di Locri”.
Scuole chiuse oggi e domani, anche a Siderno per disposizione della commissione che gestisce il Comune.
L’incendio è divampato ieri alle 17.45 nell’impianto “TMB” attualmente gestito dalla ditta “Ecologia Oggi”, dove confluiscono i rifiuti raccolti nei centri del comprensorio della Locride (42 Comuni della provincia di Reggio Calabria). Ad essere interessati dal rogo sono stati i due capannoni al cui interno si trovavano rifiuti di natura “indifferenziata”.
L’incendio ha interessato macchinari e cumuli di pattume vario, causando ingenti danni materiali.